Olive: come togliere l’amaro e conservarle al meglio

Ci sono dei metodi per poter togliere l’amaro dalle olive appena raccolte dall’albero. Vediamo anche il modo migliore per conservarle.

olive
Olive (Foto di Polina Tankilevitch da Pexels)

Le olive sono sempre presenti nei nostri piatti, da sole o da accompagnamento a qualche altra ricetta. Ma che siano verdi o nere, appena queste vengono raccolte dall’albero sono molto amare. È una cosa del tutto normale, quelle che non sono ancora state trattate hanno un sapore molto intenso e amaro.

In pratica appena raccolte dall’albero hanno bisogno di essere deamarizzate. Per farlo ci sono modi molto semplici. Il primo è quello di usare semplicemente l’acqua fredda. Immergetele in una bacinella di acqua fredda e cambiatela alla mattina e alla sera per due settimane. Servirà un po’ di tempo, ma è il modo più facile e soprattutto quello più naturale per far perdere l’amaro.

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C’è anche un modo più rapido di quello appena descritto, ma è anche quello più invasivo e va fatto solo con olive integre. Si tratta di preparare una soluzione con 20 grammi di soda caustica in 1 litro di acqua. Immergete in questa soluzione fredda 1 kg di olive e lasciatele per circa 10 ore. Poi dovete immergerle comunque in acqua fredda, cambiandola due volte al giorno, per due o tre giorni.

Olive: come conservarle al meglio

olive in salamoia
(foto pexels)

Una volta che le avrete deamarizzate, potete mangiarle immediatamente oppure conservarle. Anche per questo ci sono diversi modi per poterlo fare al meglio. Si può fare sotto sale, sott’olio oppure in salamoia. Sotto sale è il metodo più antico e consiste in prendere un recipiente grande e fare uno strato di olive e poi uno strato di sale grosso e così via. Lasciarle così per 10 giorni e poi pulirle sotto l’acqua.

Le olive nere, in particolare, possono anche essere conservate bene sott’olio. Usate uno scolapasta, mettete le olive e copritele con sale grosso per poi lasciarle in questo modo 10 giorni. Pulitele, conditele con aglio, peperoncino e origano e mettetele in barattoli completamente immerse nell’olio. In salamoia, invece, dovete usare barattoli sterilizzati e una soluzione di acqua e sale prima fatta bollire e poi raffreddata. 100 grammi di sale in 1 litro d’acqua per 1 kg di olive e una foglia di alloro.

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C’è anche un metodo, sempre in salamoia, un po’ alternativo che consiste in incidere le olive e aggiungere delle fette di limone, con menta, timo e rosmarino. Dopo 10 giorni vedrete che il tutto cambierà colore. Dovete ricordarvi di capovolgere il barattolo ogni tanto e poi controllare che siano diventate dolci dopo 2 mesi.

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