Cosa non fare prima delle analisi del sangue

Analisi del sangue, le buone norme da seguire: ci sono cose che non dovremmo fare, se non vogliamo viziare i risultati e avere una buona diagnosi

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provetta (pixabay)

Le analisi del sangue sono il metodo più veloce per valutare in generale la nostra condizione di salute. Consistono, con buona pace dei terrorizzati dal sangue o dagli aghi, nel prelievo di una minima quantità di sangue che viene sottoposta ad accurata analisi. La presenza di un’alterazione di alcune porzione di sangue o di alcune cellule o marcatori può indicare una patologia in corso o che c’è stata, lasciando i suoi segni.

Vengono svolte periodicamente dai soggetti sani, quando c’è l’insorgenza di alcuni sintomi nello specifico o per controllare l’andamento di una certa patologia. Qualunque sia il caso per cui ci sottoponiamo alle analisi del sangue, dobbiamo seguire alcune regole.

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Cosa non fare prima delle analisi del sangue, le buone norme

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laboratorio analisi (pixabay)

La regola generale, che conoscono tutti, è quella di rimanere a digiuno. Il consumo di cibi provoca l’innalzamento del glucosio nel sangue: questo potrebbe portare ad una diagnosi, errata, di diabete ad esempio. Il pancreas, infatti, per l’assorbimento del glucosio, secerne insulina.

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Altre raccomandazioni sono quelle di non bere liquidi, non assumere determinati tipi di farmaci ( consulta sempre il medico, lui saprà indirizzarti su quali farmaci evitare e quali no). In alcuni casi nello specifico, come ad esempio se dobbiamo essere sottoposti all’esame del cortisolo, dobbiamo essere a riposo. Questo tipo di analisi avviene attraverso il prelievo di un campione di saliva, motivo per cui dobbiamo evitare di lavarci i denti.

La norma rimane sempre, quando si ha un dubbio, di consultare appunto il proprio medico di base prima di agire. Così sarai certo che i risultati delle analisi siano perfettamente veritieri e potrai fidarti al meglio della diagnosi.

Serena Garofalo

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