Le patatine fritte sono più salutari dell’olio d’oliva: la Francia sfida l’Italia

La Francia tramite Nutriscore afferma che le patatine fritte sono più salutari dell’olio d’oliva. Un affronto che l’Italia non può accettare.

patatine fritte
Patatine fritte (Foto di Dzenina Lukac da Pexels)

Il sistema francese di classificazione dei cibi si chiama Nutriscore. Quest’ultimo usa una serie di bollini per identificare i vari cibi. Usa il bollino verde se il cibo è salutare, quello giallo se è un cibo a cui bisogna prestare attenzione e rosso, naturalmente, se è un cibo che fa male.

Detto questo, però, oggi ci troviamo di fronte ad un fatto insolito. Nutriscore ha etichettato le patatine fritte come più salutari rispetto all’olio extravergine di oliva. Un affronto che l’Italia non può certo accettare. A maggior ragione quando in questa classifica l’olio d’oliva è stato messo al pari di un ricco hamburger come valori energetici e calorici. Insomma, un’informazione del tutto errata ed è evidente che lo sia.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> Patatine al forno, il segreto per mangiarne in quantità industriale: altro che fritte!

Questa “etichetta” è stata presa da esempio in diversi Paesi e l’Italia, attraverso Unaprol (Consorzio Ovicolo Italiano), ha dovuto prendere provvedimenti e denunciare quanto detto e divulgato dalla Francia. Ma ecco qui di seguito maggiori informazioni.

Le patatine fritte sono più salutari dell’olio d’oliva: la Francia sfida l’Italia

olio di oliva, come conservarlo
olio di oliva (pixabay)

Nutriscore mette in classifica i vari cibi dalla lettera A alla lettera E. A vuol dire semaforo verde, poi man mano che si scende si passa al giallo, fino alla E che rappresenta il rosso. Questo criterio, però, secondo il Presidente di Unaprol, David Granieri, è inaccettabile. Quest’ultimo ha rilasciato un’intervista al Corriere e ha detto:

Secondo questo sistema, l’apporto di grassi di un panino ripieno di carne e salse varie vale il semaforo giallo, esattamente come l’olio extravergine d’oliva, mentre le patatine fritte meritano addirittura il semaforo verde e una bella lettera B. Siamo dinanzi a una situazione inaccettabile. Un vero e proprio attacco organizzato ai danni dei prodotti di qualità simbolo del Made in Italy, in barba a qualsiasi evidenza scientifica, oltre che al buon senso.

Granieri ha interpellato il ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli a risolvere immediatamente questa situazione. Anche il ministro ritiene che Nutriscore sia del tutto inattendibile e ingannevole nei confronti del consumatore. Si cercheranno incontri e una soluzione a quanto accaduto.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> Olio d’oliva: un nuovo studio rivela che può prevenire l’ictus

È risaputo che l’olio extravergine di oliva fa bene al nostro organismo, senza esagerazioni, naturalmente, come in tutte le cose. È un ottimo antiossidante e antinfiammatorio. Per l’Italia è un alimento fondamentale della dieta mediterranea e uno dei prodotti di punta del Paese. Per questo quanto affermato dalla classifica francese viene visto come un tentativo di attaccare e sminuire il cibo italiano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *