Bancomat, grossa modifica per queste carte di credito: controlla subito

Alcune carte bancomat sono soggette ad un cambiamento di policy apportato dalla banca di riferimento. La cosa riguarda quelle attivate entro una certa data.

Bancomat cosa è cambiato
Bancomat cosa è cambiato Foto dal web

Bancomat, una delle modalità di pagamento più diffuse da anni. In tanti tra noi sono abituati ormai ad estrarre la propria carta di credito per concludere una transazione di qualunque tipo e di qualsiasi importo. Questo è un comportamento che le autorità di controllo finanziarie intendono incoraggiare sempre di più.

La Lotteria degli Scontrini ed il Cashback di Stato avallati da parte del Governo Conte in passato avevano come scopo principale proprio questo, allo scopo di contrastare il più possibile i pagamenti in nero e l’evasione fiscale. In tal senso ci saranno anche altre misure, come la limitazione della circolazione dei contanti, con i quali si potranno pagare importi fino a 999,99 euro.

Superata quella cifra si renderà obbligatorio servirsi di modalità tracciabili, con versamenti che dovranno avvenire ad esempio attraverso carte di credito, di debito, bonifici bancari o postali e simili. Riguardo al bancomat, l’ottenimento dello stesso passa per forza di cose attraverso un accordo con la banca di riferimento.

Bancomat, la modifica importante avvenuta di recente

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Ogni istituto offre diverse situazioni di fruizione, ad esempio i pagamenti mensili e le limitazioni per quanto concerne i prelievi ed i versamenti periodici possono presentare dei massimali diversi. La modalità contactless presenta di default per molti bancomat una soglia di spesa fissata a 25 euro per la quale non è necessario il dovere inserire manualmente il nostro pin.

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Alcune banche ora hanno cambiato tale soglia. Con Intesa Sanpaolo la stessa è passata a 50 euro a decorrere dallo scorso 1° settembre. In tale maniera basta solo appoggiare il proprio bancomat o la propria carta di credito sull’apposito lettore pos dato in dotazione ai negozianti. Senza alcun obbligo di digitare il proprio codice segreto.

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Con carte attivate prima del 14 dicembre 2020 e che riguardano carte di debito XME Card Plus, BancoCard Plus o Bancocard Basic serve invece per forza di cosa attivare questa verifica, in modo tale da potere passare anche in questo caso da 25 a 50 euro.

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