Cibi contro le infiammazioni da aggiungere alla dieta: la salute a tavola

Cibi per combattere le infiammazioni: quali sono e le loro proprietà benefiche. Perché inserirli nella dieta. 

cibi antinfiammatori
(Adobe Stock)

Generalmente, le infiammazioni sono sintomo di qualcosa che funziona male all’interno del nostro corpo. Nel corso degli anni, medici ed esperti hanno condotto delle ricerche per capirne le cause scatenanti rilevando come alcuni cibi ne siano all’origine. Tuttavia se alcuni cibi scatenano le infiammazioni, altri le combattono. Vediamo quali sono e perché inserirli all’interno della dieta.

Cibi per combattere le infiammazioni: quali sono

Le infiammazioni sono il modo in cui il corpo respinge una malattia e si riprende da una ferita. Quando il sistema rivela un microrganismo estraneo (come virus o batteri), attiva immediatamente i globuli bianchi che vengono inviati a combattere questi ospiti indesiderati. Generalmente, le infezioni sono sempre sintomo di qualche anomalia all’interno del nostro corpo, indicano che qualcosa non va.

alimentazione sana
(Adobe Stock)

All’origine di queste potrebbe esserci una malattia autoimmune o una dieta scorretta con alimenti che scatenano i principi infiammatori. Molti medici e nutrizionisti concordano tuttavia nel considerare alcuni alimenti amici dell’organismo e altri cibi nemici. Vediamo quelli da prediligere contro le infezioni e le loro proprietà principali.

Potrebbe interessarti anche: Alimentazione: non è importante solo cosa mangi ma anche quando lo fai

1) Zenzero

Lo zenzero ha numerosi benefici per il corpo e per la mente, è un’erba ricca di sostanze nutritive paragonabile alla curcuma. La sua proprietà fondamentale è quella di fermare la sintesi di specifici marcatori di infiammazione. Lo Zerumbone (un particolare ingrediente dell’estratto di zenzero) è noto per la sua capacità di inibire la metastatizzazione dell’adenocarcinoma del colon riducendone l’infiammazione.

Potrebbe interessarti anche: Breve guida allo zenzero: le proprietà e gli usi più comuni

2) Fagioli neri

I fagioli neri e le lenticchie sono dei legumi dalle potenti proprietà antinfiammatorie. Medici e nutrizionisti raccomandando di assumerne almeno 1/2 porzioni al giorno. I fagioli neri sono noti per aiutare la digestione grazie alla quantità di fibre che contengono e aiutano la flora intestinale sana a prosperare. Nonostante questo, molti potrebbero avere difficoltà a digerire questo tipo di legume in quanto molto pesante.

fagioli neri
(Adobe Stock)

3) Semi di Chia

I semi di chia sono così piccoli che è difficile immaginare che abbiano un grande valore nutritivo, tuttavia questi semi sono altamente benefici per la salute. Originari del Messico, i semi di chia sono estremamente ricchi di antiossidanti e fibre. Basta una porzione per soddisfare il valore giornaliero raccomandato di fibre. Come potenti antiossidanti, i semi di chia sono in grado di prevenire i danni dei radicali liberi, mantenendo bassa la percentuale di infiammazione e rallentando il processo di invecchiamento della pelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *