Come arieggiare la casa in inverno: qualche trucco utile

Arieggiare la casa fa sempre bene alla salute, specialmente a chi soffre di problemi respiratori o allergie, ma come fare in inverno quando le temperature sono rigide? Ecco qualche trucco che vi aiuterà.

arieggiare finestra inverno
Finestra (Pixabay)

Aprire le finestre d’estate non è un problema. Anzi, in alcuni casi può essere un sollievo. Non possiamo dire lo stesso in inverno.
Con il freddo aprire le finestre non è di certo la prima cosa che ci viene in mente di fare per far arieggiare l’ambiente di casa nostra.

Eppure si sa che un buon ricircolo d’aria fa bene per la nostra salute. Soprattutto da due anni a questa parte, quando è diventato uno dei principali atteggiamenti da adottare per ridurre i contagi da Covid-19. Inoltre, arieggiare la casa è anche il modo migliore per evitare che si creino funghi o muffe nei vari ambienti.

Come fare, dunque, per affrontare il freddo e mantenere un buon ricircolo d’aria? Aprire le finestre è l’unica soluzione?
A quanto pare no. Vediamo dunque come fare e qualche trucco da adottare.

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Arieggiare la casa in inverno combattendo il freddo: come fare

arieggiare casa inverno
Finestra con tende (Pexels)

Innanzitutto cerchiamo di capire i comportamenti corretti da adottare per cambiare l’aria in casa:

  1. Il tempo minimo necessario per tenere aperte le finestre è di 5 minuti per una stanza piccola e 10 per una grande. In qualsiasi caso è sempre meglio spalancare le finestre piuttosto che lasciarle socchiuse. In quest’ultimo caso, infatti, non ci sarà un ricircolo d’aria all’interno della stanza, ma solamente un raffreddamento delle pareti. Di conseguenza ci vorrà poi un dispendio di energia per rialzare la temperatura a un livello ottimale.
  2. Un trucco utile per velocizzare il ricambio d’aria è aprire due finestre, o una porta e una finestra, poste preferibilmente agli antipodi della casa, in modo tale da generare una corrente d’aria.
  3. Aprire le finestre due volte al giorno, alla mattina e alla sera. Per chi vive nelle grandi città o comunque in zone molto inquinate, gli orari migliori sono intorno alle 8 e massimo entro le 11 di mattina, e dalle 21 o 22 entro la mezzanotte.

Oltre ad aprire le finestre, ecco alcuni consigli utili per ottenere al meglio un buon ricircolo d’aria.

  • Una temperatura ottimale: in inverno si consiglia di mantenere le temperature sui 20°C. Oltre ai 21°C l’aria può diventare troppo asciutta, mentre al di sotto sarà tendenzialmente umida.
  • Se non le avete, comprate delle piante: ce ne sono molte che assorbono tossine dannose. Spesso sono tra le piante da appartamento più apprezzate e facili da trovare, come pothos, sansevieria, felci o certi filodendri.
  • Tende adeguate: esistono delle tende che, quando vengono colpite dal sole, purificano l’aria attivando un processo di filtraggio degli agenti inquinanti (come le tossine emesse da tanti materiali che abbondano nelle nostre case).

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  • Prodotti adeguati con cui pulire: è preferibile comprare saponi e detersivi con meno componenti volatili possibili. Non sempre, infatti, un buon profumo equivale a un’ottima qualità. Anzi, a volte le sostanze contenute nei prodotti per pulire la casa possono produrre esalazioni che alla lunga risultano nocive, soprattutto se non si arieggia la casa a dovere.
  • Pulizia corretta e regolare: lavate e pulite regolarmente griglie di aerazione e tende, e spolverate costantemente le varie superfici di casa. (Serena Ponso)

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