Colesterolo alto: mangiare lentamente riduce il rischio

Colesterolo alto, mangiare più lentamente ne riduce il rischio anche nelle persone a forte rischio: lo conferma uno studio

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(da pixabay)

Il colesterolo è una lipoproteina trasportata nel sangue. E’ distinto in colesterolo ad alta e bassa densità, o meglio: colesterolo buono e colesterolo cattivo, fuori dal gergo strettamente medico. Un eccesso di colesterolo alto ci espone alla crescita esponenziale del pericolo di malattie cardiache e vascolari. L’accumulo di grasso infatti rischia di stratificarsi sulle vene e le arterie, finendo per ostruirle. Questo causa infarti o, se le vene tappate sono quelle dell’encefalo, ictus. Sono esposti a colesterolo alto tutti coloro che mangiano in una certa maniera, introducendo una gran quantità di cibo grasso, che conducono una vita sedentaria. Influiscono le cattive abitudini, come ad esempio il fumo. Ha una componente importante anche l’ereditarietà del tutto.

Sul colesterolo sono stati condotti una gran quantità di studi ed è stato detto di tutto, essendo un problema che ha larga diffusione nell’occidente, visto il tenore di vita abbastanza comodo a cui siamo abituati. Oggi però arriva un nuovo studio, che non ci si aspettava.

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Colesterolo alto, arriva il nuovo studio

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(da pixabay)

Mangiare lentamente, questi i risultati, sembra ridurre il numero di possibilità che abbiamo di essere esposti al rischio di colesterolo alto, con tutti i connessi.

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Il tempo indicato per un pasto è di venti minuti, non di meno. Sarà forse perché, mangiando più lentamente, mangiamo di fatto anche meno? il nostro cervello, infatti, fa in tempo a registrare prima il senso di sazietà. Annamaria Colao, presidente della società italiana in endocrinologia, spiega chiaramente ” Studi precedenti hanno mostrato che mangiare troppo rapidamente si associa a un aumento del consumo di cibo e anche il nostro lavoro lo conferma, aggiungendo che chi pasteggia in pochi minuti consuma più spesso un pasto completo con primo, secondo, contorno e frutta.” e conclude ” Inoltre fra i cibi che possono essere mangiati più velocemente ci sono quelli ultra-processati (come alcuni insaccati) che, oltre a essere molto calorici e poco sani, ci rendono anche meno capaci di controllare l’introito calorico”.

 

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