Glicemia alta: il radicchio è l’alimento perfetto per tenerlo sotto controllo

C’è una verdura in particolare che aiuta a tenere sotto controllo la glicemia alta in quanto è ricco di fibre e contiene insulina: il radicchio.

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Radicchio (Pixabay)

Il radicchio è proprio l’alimento perfetto per chi soffre di glicemia alta ed è adatto ai diabetici. Infatti questa verdura contiene l’insulina necessaria che fa bene alla glicemia. L’insulina è infatti una sostanza che limita l’assorbimento del colesterolo riducendo il rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre aiuta l’organismo a gestire i livelli degli zuccheri nel sangue.

Come tutte le verdure, il radicchio aumenta il senso di sazietà perciò aiuta a controllare la fame. Non per altro, questa verdura è indicata anche a chi vuole perdere peso visto che contiene, pochissime calore, è leggero ed estremamente digeribile. L’azione del radicchio non si limita a quella di aiutare i diabetici a mantenere bassi i livelli di glicemia. Questo ortaggio ha svariate altre proprietà.

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Proprietà e benefici del radicchio

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Insalata di radicchio (Pixabay)

Come accennato sopra, i benefici del radicchio non si limitano a chi soffre di diabete. Anzi le sue proprietà sono tantissime. Il fatto che sia un alimento leggero e digeribile, è consigliato a chi ha bisogno di disintossicare l’organismo. Infatti per la maggior parte, il radicchio è composto da acqua e fibre. Inoltre è estremamente ricco di nutrienti, quali: potassio, vitamina C, vitamina K e vitamine del gruppo B. Grazie all’alto contenuto di minerali come il calcio e il ferro, aiuta nella produzione del sangue, nella sua coagulazione e previene l’osteoporosi. Essendo inoltre un ottimo antiossidante, il radicchio è in grado di contrastare il precoce invecchiamento delle cellule. Gli antiossidanti  sono utili anche contro il colesterolo cattivo e a ridurre la glicemia.

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Come cucinare questo prezioso alimento? Lo si può mangiare sia crudo che cotto e lo si utilizza molto in cucina proprio grazie alla sua versatilità. Per assimilare al meglio i suoi componenti, sarebbe meglio ingerirlo crudo. Infatti l’alta temperatura riduce le sue proprietà nutritive, soprattutto la vitamina C, la quale ossida molto facilmente.

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