San Silvestro e Capodanno: che cosa li lega? Qualche nozione di storia

Che cosa lega la notte di San Silvestro a Capodanno? Perchè si festeggia quel giorno? Perchè quel nome? Vediamo un po’ di storia.

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Capodanno (da Pixabay)

Il Capodanno è il primo giorno di gennaio, ovvero il primo giorno dell’anno nuovo. Tuttavia, molte persone ormai chiamano Capodanno anche la sera prima in cui festeggiano anche se dal calendario sarebbe la notte di San Silvestro. Ma da che cosa derivano questi due nomi e cosa li lega?

La risposta è molto semplice e forse vi deluderà un po’: non sono legati. Che il Capodanno coincida con la notte di San Silvestro è un puro caso. Il santo relativo a quel giorno è Silvestro, ovvero il primo papa a portare quel nome (33esimo papa della storia) che agì nella Chiesa dal 314 al 335 e poi morì quella notte meritando un posto nel calendario.

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Ben altra storia, invece, corrisponde alla festa del primo giorno dell’anno che nella storia non ha praticamente mai coinciso con una data unica. Ma vediamo qui dis seguito tutti i dettagli di questa particolare usanza.

San Silvestro e Capodanno: l’inizio del nuovo anno è sempre stato in dubbio

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(da pixabay)

Nel corso della storia non c’è mai stato accordo su quale potesse essere il primo giorno dell’anno e quindi che cosa è successo? Non solo ogni civiltà festeggiava quando voleva, ma c’erano differenze anche tra una città e l’altra. Dal 46 a.C. il calendario giuliano stabiliva una cronologia che venne sostituita, con l’introduzione di nuovi mesi, soltanto del 1582.

Il disaccordo tra le città per l’inizio dell’anno è rimasto invariato. C’era chi festeggiava il primo giorno di settembre, chi prendeva l’inizio della primavera come inizio del nuovo anno quindi stabiliva la data nel mese di marzo (anche qui diverse città e diverse date). Soltanto nel 1691 Papa Innocenzo XII stabilì una volta per tutte che l’anno dovesse iniziare l’1 gennaio, ovvero nel giorno della festa della circoncisione di Gesù.

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Da quel momento a poco a poco le altre consuetudini persero forza fino ad arrivare a come siamo abituati oggi, a festeggiare l’arrivo del nuovo anno la notte di Sal Silvestro con il cenone, il brindisi, tanti auguri e la speranza di un anno migliore del precedente.

 

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