Scadenza bollo auto, la data è prossima: a quanto ammontano le multe

Le sanzioni per il superamento della scadenza del bollo auto sono di diverso importo. Vediamo tutto nel dettaglio e facciamo attenzione anche ad un’altra situazione.

Scadenza bollo auto
Scadenza bollo auto Foto dal web

La scadenza del bollo auto è prossima, con la data fissata al 31 gennaio. Ed in alcune regioni gli automobilisti od i motociclisti stanno anche ricevendo delle lettere di preavviso a casa. In alcuni casi le comunicazioni hanno avuto luogo già a dicembre.

Cosa succede nel caso in cui si superi la scadenza del bollo auto senza avere adempiuto al proprio dovere? Scatta una mora, che diventa di importo via via in crescendo man mano che si supera un determinato periodo.

Per fortuna, anche un ritardo di due anni non comporta chissà quale esborso, da aggiungere ovviamente al bollo auto del quale abbiamo superato la scadenza. Infatti una volta era presente una aggiunta a mò di sanzione del 30% dell’importo del bollo, a cui aggiungere gli interessi fiscali.

Scadenza bollo auto, a quanto ammonta la mora

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Ora invece si deve pagare solamente il 4,286%, cioè un settimo della precedente sanzione. A cui sommare interessi giornalieri.

Il pagamento del bollo auto oltre alla data di scadenza è detto “ravvedimento”. Che può essere rispettivamente veloce, breve, medio, lungo, biennale od ultrabiennale.

  • +0,1% entro i 15 giorni oltre la scadenza (ravvedimento veloce);
  • +1,5% dal 16° giorno in poi e fino a 30 giorni oltre la scadenza (ravvedimento breve);
  • +1,67% dal 31° giorno in poi e fino ai 90 giorni successivi (ravvedimento medio);
  • +3,75% dal 91esimo giorno in poi e fino a un anno (ravvedimento lungo);
  • + 4,286% oltre il primo anno in poi e fino al secondo (ravvedimento biennale);
  • +5% oltre i primi due anni (ravvedimento ultrabiennale);

E poi c’è da tenere in considerazione la revisione del proprio mezzo, che pure ha una precisa data di scadenza e nella quale occorre fare controllare l‘efficacia delle diverse componenti meccaniche, elettriche e molto altro del veicolo.

Anche la revisione non va dimenticata

Fiat 500
Fiat 500 Foto dal web

Auto e moto vanno sottoposte a revisione dopo quattro anni, se è la prima volta. In seguito la revisione scende ad ogni due anni. Invece camion, ambulanze ed autobus seguono una cadenza revisionale annuale. Anche le auto d’epoca seguono una revisione di ogni due anni, quelle storiche invece hanno un periodo di cinque anni.

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Per effettuare la revisione sussiste una proroga che vale per i mezzi che avrebbero dovuto effettuarla tra marzo e giugno del 2021.

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In questo caso c’è uno spostamento in avanti di dieci mesi, fino quindi ad un periodo massimo di dieci mesi. E tra l’altro esiste anche un apposito bonus revisione.

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In questo caso le multe oscillano tra i 169 ed i 680 euro, da raddoppiare in caso di recidività. E diventa operativo anche il divieto di circolazione. Se si viene comunque sorpresi alla guida del mezzo non revisionato scattano 7993 euro di multa e 90 giorni di fermo amministrativo.

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