Clementine: alimento salutare ma non per tutti, attenzione!

Le clementine sono un’ottima fonte di vitamine e sono viste come un alimento sano, ma ci sono alcune persone che non possono mangiarle.

clementine
Clementine (Foto di Damir Mijailovic da Pexels)

Le clementine sono degli agrumi e sono un ibrido tra i mandarini e arance amare. La loro forma è molto simile a quella dei mandarini ed è facile confonderli. Tuttavia, basta tenere a mente che le clementine sono di un colore più scuro.

In generale, questi agrumi sono considerati degli alimenti salutari. Al loro interno hanno molte sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno. Dunque, con le loro vitamine possono rafforzare il sistema immunitario. Riescono a favorire la digestione, fanno bene al cuore, riducono in modo significativo il colesterolo cattivo nel sangue.

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Ma bisogna fare attenzione. Non tutte le persone sono uguali. Chi soffre di glicemia alta e chi ha problemi di digestione e di gastrite deve stare molto attento con l’assunzione di questi frutti. Vediamo qui di seguito i motivi.

Clementine: attenzione se avete glicemia alta e disturbi allo stomaco

glicemia alta clementine
Clementine (Pixabay)

La quantità giusta di clementine da mangiare al giorno è 2. Questo numero è sufficiente per far entrare nell’organismo vitamine, fibre e sali minerali utili all’organismo. In questo modo si possono prendere tutti i benefici per l’intestino, per il cuore, per il sistema immunitario. Tuttavia, chi soffre di glicemia alta e di problemi di stomaco non deve assumerne con continuità.

Dunque, mangiarne 1 o 2 ogni tanto va benissimo, ma non tutti i giorni in modo continuativo. Hanno un alto indice glicemico e quindi non sono cibi indicati in una dieta per diabetici o chi sta cercando di tenere la glicemia nella norma. Inoltre, sono frutti acidi. Quindi, se si esagera con il mangiarli le pareti dello stomaco ne soffriranno. Chi soffre di gastrite non deve mangiarne molte.

Naturalmente si può consultare un nutrizionista e fare in modo di gustarle lo stesso, anche in presenza di questi problemi, inserite in un regime alimentare appropriato e nelle giuste quantità.

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Se esagerate con questo tipo di frutto possono esserci delle conseguenze fastidiose come gonfiore, formazione di gas, stitichezza o feci acquose. Possono provocare reflusso gastroesofageo e danneggiare seriamente i denti. Quindi, ricordate sempre, moderazione e consultare uno specialista nel caso di disturbi di salute.

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