Masticare semi di cumino: proprietà nutrizionali, benefici, controindicazioni

Masticare i semi di cumino ha numerosi effetti benefici sulla nostra salute: scopriamo insieme perché introdurre questa abitudine nella nostra routine.

Cumino: benefici e proprietà
Semi di cumino (Adobe Stock)

Il cumino è una pianta originaria dell’Asia Centrale e dell’Egitto, i cui semi vengono utilizzati sia in cucina, per insaporire numerose preparazioni con il loro gusto speziato e unico, che in erboristeria. Non a caso, infatti, le sue proprietà sono molteplici e preziose per la nostra salute. Non tutti sanno che per godere dei benefici del cumino possiamo anche masticare i suoi semi: ecco perché questa semplice abitudine fa bene al nostro organismo.

Masticare i semi di cumino: tutti i benefici

I nutrienti di cui il cumino è ricco sono non solo numerosi, ma rappresentano un vero e proprio toccasana per corpo e mente.

Semi di cumino
(Adobe Stock)

Questa spezia, infatti, contiene vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina K e numerosi sali minerali. Tra questi, ad esempio, ci sono:

  • Ferro;
  • Selenio;
  • Potassio;
  • Calcio;
  • Magnesio;
  • Manganese;
  • Fosforo;
  • Sodio.

Non solo: il cumino è ricco di sostanze antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento e riducendo il rischio di patologie neurodegenerative.

Tra i più preziosi rientrano acido linoleico, carvone, mucillagini e acido oleico. Le modalità attraverso cui possiamo godere delle proprietà benefiche di questo alimento sono molte. Principalmente, il cumino viene consumato sotto forma di condimento, oppure all’interno di tisane e decotti.

Non tutti sanno, però, che anche masticare i semi di questa pianta può avere degli incredibili effetti positivi sul nostro organismo: ecco quali.

Migliora la salute del cavo orale

Masticare i semi di cumino favorisce l’igiene di denti, bocca e gengive.

Semi di cumino
(Adobe Stock)

Non solo, infatti, si tratta di un ottimo rimedio contro l’alito cattivo: Le proprietà antibatteriche e disinfettanti di questi alimenti prevengono l’insorgenza di infiammazioni e infezioni del cavo e della mucosa orale.

Non a caso, nella tradizione indiana, dopo ogni pasto vengono messi dei semi di cumino a disposizione per gli ospiti.

Rafforza le ossa

L’elevata presenza di vitamina C all’interno di questa pianta è indispensabile per la formazione di ossa e denti.

(Adobe Stock)

Per questo, masticare i semi di cumino contrasta l’osteoporosi. Questa abitudine, quindi, andrebbe introdotta nella quotidianità di chiunque, con un occhio di riguardo alle donne in menopausa.

Al termine del periodo fertile, infatti, la carenza di estrogeni compromette il riassorbimento intestinale e renale di calcio, causando un calo della massa ossea.

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Ha un effetto diuretico

Infine, masticare i semi di cumino fa bene alla salute dell’apparato urinario.

cumino
Cumino (da Pixabay)

Questi alimenti, infatti, sono in grado di stimolare la diuresi.

Non solo: allo stesso tempo, i semi svolgono un’azione antisettica che contribuisce a prevenire la cistite e le altre patologie delle vie urinarie.

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Masticare i semi di cumino: gli effetti collaterali

Nonostante si tratti di un’abitudine benefica, consigliata per numerosi motivi, masticare i semi di cumino può causare la comparsa di effetti collaterali.

Semi di cumino
(Adobe Stock)

A scopo precauzionale, si tratta di una pratica sconsigliata alle donne in gravidanza, poiché il cumino stimola le contrazioni uterine.

Inoltre, naturalmente, il consumo di questa spezia va evitato da tutti coloro che risultano ipersensibili a uno dei suoi componenti.

Infine, masticare i semi di cumino non è indicato per chi è affetto da malattie a carico del fegato, per i pazienti che sta seguendo terapie ormonali e per coloro che stanno assumendo medicinali fotosensibilizzanti.

Attenzione anche alla quantità di semi consumata giornalmente: per evitare spiacevoli effetti collaterali, la dose massima da non superare è pari a due cucchiaini.

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