Uova di Pasqua, quale scegliere: gli ingredienti a cui fare attenzione

Come scegliere le uova di Pasqua migliori del supermercato? Basta fare attenzione ad alcuni ingredienti: la lista completa.

Le uova di Pasqua migliori
Uova di Pasqua con smarties (Pixabay)

Anche quest’anno la festività più amata e attesa dai bambini si avvicina. Il loro desiderio delle uova di Pasqua più golose è palpabile, ma quale scegliere? Secondo i nutrizionisti occorre prestare attenzione alla lista degli ingredienti e ad uno in particolare. Di cosa si tratta.

Uova di Pasqua migliori del supermercato: come sceglierle

Gli scaffali dei supermercati cominciano a riempirsi di uova di Pasqua al cioccolato e alle sue mille varianti diverse che fanno battere il cuore a grandi e piccini. Ma come fare per scegliere le migliori del supermercato, tutelando la salute dei bambini?

Migliori uova al cioccolato
Uova di cioccolato bianco (Pixabay)

Orientarsi nella scelta non è semplice, vista la smisurata quantità di prodotti disponibili, tuttavia secondo i nutrizionisti c’è un solo elemento a cui prestare attenzione. Nonostante, per la maggior parte, si tratti di uova di Pasqua commerciali di grandi marchi, brand di influencer o noti chef italiani, la prima cosa da controllare al momento dell’acquisto è la lista degli ingredienti.

Non deve essere troppo lunga e soprattutto deve essere specificata la qualità del cioccolato. Solitamente, tutte le liste degli ingredienti sono realizzate in ordine decrescente, tenendo conto della quantità dei prodotti utilizzati. Ciò vuol dire che al primo posto sarà presente l’ingrediente maggioritario dell’uovo di Pasqua.

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Gli ingredienti necessari per delle uova di Pasqua di qualità

Uno degli ingredienti che rendono un uovo di Pasqua qualitativamente migliore degli altri è la pasta di cacao. La quantità di cacao determina quindi la qualità del prodotto, oltre che garantire tantissimi benefici.

E’ proprio questo ingrediente ad essere ricco di flavonoidi, sostanze antiossidanti importantissime che proteggono dalle malattie cardiovascolari. Per legge, le percentuali di pasta di cacao dovrebbero essere:

  • non inferiori al 45% per il cioccolato fondente;
  • non inferiori al 25% per il cioccolato al latte;
  • assenti nel cioccolato bianco.

Un ottimo cioccolato può contenere oltre il 50% di pasta di cacao, nonostante il gusto risulti inevitabilmente più amaro. Ne consegue che più pasta di cacao sarà presente e meno zucchero bisognerà impiegare. Secondo i nutrizionisti infatti, la scelta migliore dovrebbe ricadere su un uovo di Pasqua al cioccolato fondente, con poche calorie e zuccheri aggiunti.

Un altro ingrediente fondamentale è il burro di cacao che deve essere presente almeno per il 28%. Spesso questo può essere mischiato, o del tutto sostituito, ad altri oli vegetali che per legge possono comparire solo per il 5% del totale degli ingredienti. Per abbassare il prezzo del prodotto e abbattere la concorrenza, il burro di cacao potrebbe essere assente.

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Inoltre, lo zucchero dovrebbe essere presente almeno all’1%, senza esagerare nelle quantità. Anche in questo caso, viene spesso sostituito con aromi o dolcificanti artificiali che potrebbero modificare il gusto del cioccolato.

Latte in polvere o lecitina (di soia o di tuorlo d’uovo) servono ad emulsionare tutti gli ingredienti, rendendo necessaria una maggiore percentuale di burro di cacao e un conseguente aumento generale dei prezzi di partenza.

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