Truffe online, se ti hanno derubato la banca deve risarcirti

Gli utenti che abbiano subito delle truffe online o di altro tipo vanno tutelati. Lo ha stabilito il tribunale, imponendo alle banche di inoltrare indennizzi in alcuni casi specifici.

Una schermata di sicurezza
Una schermata di sicurezza (Pixabay)

Truffe online e telefoniche sono purtroppo un fenomeno quasi impossibile da estirpare. Di casi controversi ne avvengono a centinaia ogni giorno e colpiscono utenti di tutte le età, che purtroppo, pur mettendoci tutta l’attenzione e la cautela del caso, finiscono con il cascarci.

Messaggi all’apparenza innocui, oppure dal tono urgente, finiscono il più delle volte in queste situazioni a suscitare il panico ed a non fare riflettere su alcuni dettagli che invece ci farebbero rendere conto di come ci siano tante cose che non vadano in realtà. Bisogna fare attenzione invece, perché individuare le truffe online o quelle che avvengono via telefono in realtà non è complicato.

Quando le truffe online e di altri tipi purtroppo vanno a segno, i risparmi degli utenti sono compromessi e possono avvenire degli ammanchi. I cyber criminali agiscono spessissimo sfruttando la trappola del phishing. Ovvero, ingannandoci con messaggi spacciati per comunicazioni importanti di una banca, una autorità od un soggetto ufficiale. Ebbene, che tutela abbiamo noi utenti quando finiamo in questi tranelli?

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Truffe online, il Tribunale impone alle banche di risarcire i clienti

Schermata di sicurezza
Schermata di sicurezza (Pixabay)

Nel caso di un istituto bancario o di un ente tramite il quale abbiamo aperto il conto corrente finito sotto attacco, che obblighi ha lo stesso verso di noi? Le regole vigenti in materia di sicurezza in ambito finanziario impongono, facciamo nel caso di una banca, che la stessa garantisca tutela ai propri correntisti. E la direttiva UE numero 64 del 2007 parla apertamente del dovere da parte di un ente finanziario di controllare che i propri servizi siano sicuri.

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Quando invece un conto corrente viene violato vuol dire che evidentemente qualcosa non è andato come doveva. Ci sono anche delle sentenze di tribunale che hanno imposto alle banche dei truffati di risarcire quest’ultimi delle cifre sottratte a seguito di truffe online.

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L’onere nei confronti dell’istituto scatta in particolare quando quest’ultimo non riesce a dimostrare la piena efficacia delle proprie misure di sicurezza intraprese e quando non riesce a dimostrare che i propri correntisti finiti con l’essere raggirati abbiano eventualmente tenuto una condotta di imprudenza, tale da costare loro la sottrazione di soldi da parte dei malviventi.

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