Assegno Legge 104, assistere un disabile porta fino a 1800 euro al mese

C’è la possibilità di potere ricevere un assegno Legge 104 ben specifico se si è attivi nell’assistenza di un parente disabile. Come fare per ottenerlo.

Dei volontari badano ad un uomo disabile
Dei volontari badano ad un uomo disabile (Foto ANSA)

Assegno Legge 104, il sussidio spetta non solo a chi presenta una qualche forma di disabilità sia fisica che a livello mentale ma anche a chi fornisce assistenza a quest’ultimo. Ed in particolare è il Comune di residenza a doverlo erogare. Può fruttare una cifra considerevole al mese: fino anche a 1800 euro a seconda della situazione.

Tale assegno dalla Legge 104 è chiamato “assegno di cura” ed oltre che il proprio Comune, può essere anche compito o della Regione di residenza o della ASL di competenza il doverlo fornire. La somma offerta da tale sussidio serve in qualità di supplemento alle spese per la cura di un disabile.

Sono proprio le Regioni ad avere stilato dei criteri ben precisi da rispettare per il percepimento di questa utilissima misura economica. Occorre esibire l’ISEE del nucleo familiare di riferimento, poi un certificato del proprio medico di base che attesti la effettiva non autosufficienza e la disabilità sia fisica che mentale di un familiare, oltre anche alla presenza di badanti o di collaboratori domestici.

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Assegno Legge 104, come fare per averlo

Un uomo disabile sulla sedia a rotelle
Un uomo disabile sulla sedia a rotelle (Pixabay)

Per presentare la richiesta di ottenimento dell’assegno da Legge 104 o assegno di cura ci si deve rivolgere ai Servizi Sociali operanti sul territorio dove si risiede. Possono dare un aiuto concreto in ciò anche l’Ufficio Relazioni Pubbliche del proprio Comune oppure un patronato CAF.

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Non ci sono limitazioni di età per quanto riguarda la persona che necessita di cure continue. Dopo una ispezione compiuta da funzionari della ASL, ci sarà un parere positivo o negativo riguardo al fornire o meno questo aiuto economico.

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Qualora l’Ente di riferimento del territorio dove si risiede dovesse però rifiutarsi di erogare tale assegno (potrebbe succedere nonostante il si della ASL, n.d.r.) è possibile presentare ricorso al TAR. Ci sono anche delle sentenze che fanno da precedenti in favore della parte che ha inoltrato appello

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