Salumi: perchè fanno male e quanto mangiarne a settimana

I salumi sono sempre da bandire o almeno da limitare in un regime alimentare sano, ma perchè fanno male e quanto si può mangiarne a settimana?

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Tagliere di salumi (Pixabay)

Con la parola salumi ci si riferisce agli alimenti a base di carne cruda o cotta con l’aggiunta di sale, di spezie, di erbe aromatiche e di grasso animale. Fanno parte di questa categoria il salame, la mortadella, la salsiccia, la pancetta, ad esempio.

Non serve dire quanto persone vadano letteralmente pazzi per questo tipo di alimenti e non possono farne a meno durante il pranzo, durante la cena, mangiare taglieri di salumi come antipasti, all’aperitivo, oppure optare per un panino con all’interno un po’ di mortadella o salame. Però, dal punto di vista della salute, un consumo eccessivo fa male. Questo è risaputo.

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Ma in questo articolo andiamo un po’ più nel dettaglio con l’aiuto della dottoressa Silvia Soligon e le sue dichiarazioni al sito curenaturali.it. Vediamo qui di seguito che cosa ha detto su questo argomento.

Salumi: perchè fanno male e quanto mangiarne a settimana

salumi salute
Tagliere salumi formaggi (Pixabay)

La nutrizionista ha confermato che un consumo eccessivo di salumi può effettivamente creare dei problemi di salute. Alcuni studi hanno evidenziato il rischio molto elevato di contrarre malattie cardiovascolari, il diabete e alcune forme di tumori. Tra le indagini scientifiche che sono state effettuate nel corso degli anni esagerare con questi alimenti porta nella maggior parte a tumore allo stomaco e tumore al colon.

Questo perchè accade? Per il processo di lavorazione nella preparazione dei salumi. Durante questo processo si sviluppano delle sostanze cancerogene. Anche se non è ben chiaro quali sostanze possono diventare tali e per quali motivi, il risultato è chiaro ed evidente per la scienza. Quindi, questo non significa che sono totalmente da bandire, ma sono assolutamente da limitare. La dottoressa consiglia di assumerne una porzione soltanto a settimana.

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Dunque, i consigli sono questi: scegliere una porzione a settimana di circa 50 grammi, scegliere i salumi più magri, fare attenzione al contenuto di sale perchè ci sono salumi che ne contengono di più e che ne contengono di meno in base alla produzione e alla lavorazione. Leggere l’etichetta dei prodotti è fondamentale. Infine, è sempre bene togliere la parte grassa in modo da limitare i danni nell’organismo.

 

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