Obbligo di fatturazione elettronica, presto cambia tutto per i forfettari

Scatta l’obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari, che fino a questo momento hanno seguito una data procedura ma adesso dovranno adeguarsi.

Obbligo di fatturazione elettronica
Obbligo di fatturazione elettronica (Pixabay)

Obbligo di fatturazione elettronica, la cosa riguarda tutti i cosiddetti forfettari, ovvero i titolari di partita IVA che non superano un certo range di reddito.

Questo limite è inquadrato entro i 65mila euro di ricavi in un anno, ed è contraddistinto da una aliquota al 5% per i primi anni dall’apertura di una nuova attività, e del 15% in tutte le altre situazioni.

Dell’obbligo di fatturazione elettronica se ne parla già da diverso tempo ed ora la cosa diventerà effettiva entro il 2022, con gli utenti autonomi forfettari che dovranno procedere in tal senso a partire da una data precisa. Il tutto è indicato all’interno della bozza della quale ha discusso il Consiglio dei Ministri lo scorso 13 aprile 2022.

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Obbligo di fatturazione elettronica per regime forfettario 2022, quando parte

Dei colleghi di lavoro riuniti in ufficio
Dei colleghi di lavoro riuniti in ufficio (Pixabay)

Questo obbligo di fatturazione elettronica per i forfettari scatterà a partire dal 1° luglio 2022 per i seguenti soggetti definiti passivi:

  • che rientrano nel regime di vantaggio di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111;
  • che applicano il regime forfettario di cui all’articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
  • e che hanno esercitato l’opzione di cui agli articoli 1 e 2 della legge 16 dicembre 1991, n. 398, e che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a euro 65.000, ossia le associazioni sportive dilettantistiche;

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Questo obbligo comporta però anche delle situazioni di esenzione, che ad oggi conta circa 800mila partite IVA aperte da lavoratori autonomi, professionisti per i quali la partita IVA è richiesta ed imprese di vario livello. Per tutti loro si può proseguire ancora con il vecchio metodo della fattura cartacea per altri due anni, fino al 2024.

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Tra gli altri provvedimenti che verranno introdotti c’è una finestra di tempo che interessa i nuovi soggetti che dovranno emettere fattura elettronica e che dovranno provvedere alla emissione del documento al massimo entro il mese successivo alla produzione dello stesso. Altrimenti scatteranno delle multe con importo compreso tra i 250 ed i 2mila euro.

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