Malware Octo, come ti ruba soldi e dati dallo smartphone

C’è una grossa minaccia rappresentata dal malware Octo, che può derubarci di qualsiasi cosa abbiamo sui nostri smartphone. E il guaio è come possiamo prenderlo.

Attenti alla minaccia che colpisce gli smartphone
Attenti alla minaccia che colpisce gli smartphone (Freepik)

Malware Octo, arriva l’ennesima minaccia dopo le tante altre riscontrate nel corso degli anni ai danni di una particolare fetta di utenti. Si tratta, più nel dettaglio, di quella che si basa sull’utilizzo del sistema operativo Android.

Purtroppo gli smartphone che hanno questo supporto risultano molto più facilmente “bucabili”, a cominciare dallo store ufficiale di Google. Per quanto possa sembrare un paradosso, il Play Store ospita anche diverse app ingannevoli e malevole, che nascondono al loro interno delle pericolose minacce. Proprio come il malware Octo.

Questo grosso pericolo può infettare i nostri dispositivi anche sa altre fonti e circola ormai da diverso tempo. Al punto che gli esperti cyber criminali che lo hanno creato od adottato per i loro scopi sono riusciti a crearne delle versioni successive, sempre più subdole.

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Malware Octo, l’odiosa trappola: ti può infettare così

La rappresentazione di un tipico hacker
La rappresentazione di un tipico hacker (Freepik)

Il malware Octo si trovava in una applicazione per Android chiamata “Fast Cleaner” e che suona proprio come una beffa sulla carta sarebbe dovuta servire come antivirus ed anti-malware per proteggere il telefonino.

Octo è in pratica una evoluzione del trojan ExobotCompact, la cui presenza risale al 2018. Come tutte le altre entità malevole nelle quali è possibile imbattersi e che hanno come scopo quello di sottrarci i nostri dati privati. Tra i quali pure quelle che sono le credenziali di accesso ai nostri conti corrente.

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Non di rado succede che la Polizia Postale riceva delle segnalazioni da parte di utenti che purtroppo sono stati truffati. Con virus ed altri software maligni che prendono il pieno controllo a distanza del telefonino del malcapitato, causando blocchi, rallentamenti, memoria piena, crash improvvisi.

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Quando avvengono situazioni come queste è bene anzitutto controllare se ci siano eventuali ammanchi sui conti. Poi eventualmente bloccare gli stessi ed impedire quindi che possano essere compiute delle spese. Infine andrebbe resettato il telefono alle impostazioni di fabbrica iniziali, cercando di salvare solamente eventuali foto e video oltre a note scritte.

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