Psoriasi: le caratteristiche e i trattamenti possibili

Vediamo un po’ più da vicino la psoriasi cercando di capirne i tipi, le caratteristiche e i possibili trattamenti terapeutici.

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Psoriasi (Adobe Stock)

La psoriasi è una patologia infiammatoria che si manifesta, nella maggior parte dei casi, con dei segni evidenti sulla pelle. Questi possono essere chiazze, eritemi, zone con pelle squamosa bianco-argento. Di solito queste manifestazioni si hanno sui gomiti, avambracci, cuoio capelluto, ginocchia, mani e piedi. Possono essere zone infiammate e possono dare molto prurito.

Circa due milioni di italiani soffrono di questa condizione. Le cause sono diverse, dalla predisposizione genetica all’assunzione di farmaci, traumi, infezioni. Oltre ad essere un grande problema fisico, la psoriasi è anche un problema psicologico. Infatti, da tempo le persone credono che sia una condizione infettiva, che si può trasmettere e, quindi, chi ce l’ha tende ad essere isolato ed evitato. Questo comporta per la persona dei disturbi emotivi molto forti.

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Queste convinzioni, però, sono del tutto errate. Allora, vediamo di fare chiarezza su questa patologia vedendone tutte le caratteristiche e, soprattutto, i possibili trattamenti terapeutici.

Psoriasi: le caratteristiche e i possibili trattamenti

Psoriasi (Pixabay)

Chi soffre di psoriasi, soffre anche di ansia. La discriminazione sociale è all’ordine del giorno. Uno studio dell’Institute of Dermatology and Venereology of the National Academy of Medical Sciences of Ukraine ha stabilito che il 77% di chi ha questa patologia ha anche problemi emotivi come ansia, stress e simili. Queste persone non riescono ad accettare di vedere il proprio corpo coperto da chiazze infiammate e anti estetiche. A questo si aggiunge la paura delle altre persone attorno portate ad allontanarsi per paura di essere contagiate.

Il problema è che lo stress è un fattore scatenante di questa patologia. Ha assolutamente una base genetica, infatti riguarda un’anomalia nell’attività dei linfociti T, i quali credono che le cellule della pelle siano nemiche. Ecco perchè le attaccano. Tuttavia, questa patologia autoimmune ha bisogno di un evento scatenante, quindi un trauma. Poi la condizione peggiora con lo stress e tutti i sentimenti negativi che si possono provare.

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Tra i traumi ci sono alcune infezioni in particolare come quelle da streptococco, oppure il diabete, l’eccesso di alcol, il fumo, un’alimentazione sbagliata, anche tutto questo può incidere. Vediamo adesso i vari tipi di psoriasi e poi i possibili trattamenti.

I tipi di psoriasi

La psoriasi non è un’unica patologia, anche se si tende a parlarne sempre come se lo fosse. Ce ne sono diverse tipologie. Queste sono:

  • Eritrodermica: coinvolge tutta la pelle, le chiazze non sono squamose ma causano dolore e gonfiore;
  • Guttata: chiazze rossastre si presentano sul tronco e c’è dolore alle articolazioni;
  • Invertita: chiazze rosse e lisce che compaiono tra le pieghe cutanee come l’inguine, le ascelle, sotto il seno;
  • Pustolosa: piuttosto rara, ma prevede la formazione di pustole bianche e gialle sulla pelle;
  • Volgare: questa è la più comune, quella che abbiamo descritto all’inizio. Ne soffrono l’80% di quelli che presentano questa condizione.

I trattamenti possibili

Ci sono diversi trattamenti per cercare di migliorare i sintomi della psoriasi. Queste si dividono in terapie specifiche e nell’assunzione di farmaci. Le terapie sono principalmente di due tipi: fisiche e naturali. La fototerapia, attraverso radiazione ultraviolette artificiali, migliora le lesioni della pelle e spesso viene associata alla balneoterapia, bagni in acqua termale.

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Ci sono poi alcuni farmaci da poter assumere e questi sono topici (che si applicano direttamente sulle macchie), sistemici (da prendere per via orale), biologici (per iniezione o infusione).

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