Emorroidi: le caratteristiche e che cosa evitare per alleviare i sintomi

Le emorroidi sono un disturbo molto diffuso nella popolazione, vediamone tutte le caratteristiche e che cosa evitare per alleviarne i sintomi.

visita medica
Medico (Pexels)

Le emorroidi sono dei cuscinetti di tessuto vascolarizzato presenti nella parte terminale del retto vicino l’ano. I legamenti fibrosi le mantengono nella loro giusta collocazione, ma può capitare che possano infiammarsi e gonfiarsi. A questo punto possono uscire dall’ano, rendersi visibili, dare dolore, bruciore, prurito, perdita di sangue.

Questo è un disturbo davvero molto comune e diffuso, anche se molte persone provano imbarazzo nel parlarne e quindi non si recano dal medico. Ma nelle prime fasi di questo disturbo si può intervenire, tenere tutto sotto controllo ed evitare conseguenze molto gravi per la salute. Il medico interverrà con farmaci sicuramente, ma il consiglio degli esperti è anche quello di fare un po’ di movimento e evitare alcuni alimenti che possono peggiorare la situazione.

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Ci sono diverse cause che possono portare ad avere le emorroidi infiammate, vediamo qui di seguito le varie caratteristiche e che cosa fare, soprattutto, per trattarle ed evitare il fastidio.

Emorroidi: caratteristiche e cosa evitare

diagnosi
Visita medica (Foto dal web)

L’infiammazione delle emorroidi può accadere a chiunque, uomini e donne di diverse età. Le cause possono essere davvero molto diverse tra loro:

  • Gravidanza: cambiamenti ormonali e pressione pelvica possono danneggiarle;
  • Stitichezza cronica: sforzo e stare seduti a lungo sul wc porta all’infiammazione;
  • Obesità;
  • Farmaci;
  • Dieta non equilibrata;
  • Sedentarietà;
  • Fumare;
  • Alcuni tipi di sport;

Pensate che ne hanno sofferto, ne soffrono o ne soffriranno il 50% della popolazione. Questo disturbo è molto più diffuso dopo i 40 e i 50 anni, ma non è detto che si non si possano verificare casi anche sotto i 30 anni. Come abbiamo già detto, ma lo ripetiamo, i sintomi sono i seguenti:

  • prurito
  • bruciore
  • perdita di muco
  • sensazione di dover andare in bagno
  • sanguinamento

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Ci sono poi diversi gradi di infiammazioni. Quello che è certo è che bisogna recarsi dal proprio medico, parlarne senza nessun imbarazzo, descrivere i sintomi e rispondere alle domande. Il medico deciderà se darvi un trattamento da seguire oppure se indirizzarvi dallo specialista, il proctologo, che effettuerà una visita più accurata.

I gradi di infiammazione delle emorroidi e gli alimenti da evitare

Barrette di cioccolato (Unsplash)

In base al quadro clinico individuato dallo specialista, ci sono diverse tipologie di emorroidi:

  • 1° grado: c’è prurito, fastidio, possibile sanguinamento ma assenza di dolore;
  • 2° grado: fuoriuscita delle emorroidi dall’ano dopo uno sforzo eccessivo, come il parto;
  • 3° grado: prolasso indipendente dallo sforzo, dolore e perdita di feci;
  • 4° grado: fuoriuscita e impossibilità di risistemarle manualmente con incontinenza.

I nemici delle emorroidi sono nel cibo e sono tutti quegli alimenti irritanti e astringenti. Gli alimenti da evitare per vedere un miglioramento della condizione sono i seguenti:

  • cioccolato
  • caffè
  • peperoncino
  • dolciumi
  • carote
  • patate
  • frutta secca
  • riso
  • banane
  • formaggi
  • crostacei
  • alcol
  • aceto
  • pomodori
  • peperoni
  • melanzane

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Dunque, se avvertite questo tipo di problema, via l’imbarazzo, incontro con il medico, accertamenti necessari. Poi seguire le indicazioni degli specialisti che sicuramente includeranno una dieta senza gli alimenti citati sopra o in piccole quantità e un po’ di movimento fisico in più.

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