Quando il distacco emotivo diventa una via di salvezza

Le relazioni sociali a volte sono davvero complicate, ecco perché può essere utile adottare delle strategie per evitare di farci troppo male, come ad esempio quella del distacco emotivo.

comportamento
Persona distaccata (Pexels)

Cerchiamo di guardare la nostra vita come se fosse un libro composto da diversi capitoli. Come ogni storia che si rispetti avrà dei personaggi, alcuni dei quali saranno più rilevanti rispetto ad altri.

Ci saranno personaggi che compariranno dall’inizio alla fine e altri che invece saranno presenti solo in alcuni capitoli per poi scomparire. Ciò che accomuna tutti i personaggi è il fatto che ognuno di loro avrà un ruolo nella vita del protagonista e sarà in grado di portare degli insegnamenti e accrescimenti nella sua vita interiore.

Ma in che modo spariscono i personaggi che non ritroveremo alla fine del libro? C’è chi deciderà di andarsene di sua spontanea volontà e chi invece verrà allontanato dal protagonista. In altri casi invece sarà lui stesso a distaccarsi. Questo è ciò che si chiama distacco emotivo. Ma vediamo nel dettaglio in che cosa consiste.

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Che cos’è il distacco emotivo e perché può essere benefico

tendenza a distaccarsi
Persona che mette in atto il distacco emotivo (Pexels)

Il distacco emotivo può avere una duplice accezione in psicologia. Può consistere nella difficoltà a istaurare relazioni sociali oppure può essere visto come un metodo messo in atto per tutelarsi di fronte a situazioni che ci fanno stare male. Soffermiamoci su quest’ultima definizione del termine e analizziamone il significato.

Quando ci troviamo all’interno di una relazione problematica, non per forza con il partner ma anche con un’amica o con la famiglia, possiamo reagire in diversi modi e quello più dannoso è sicuramente l’apatia. Se subiamo passivamente i fatti di certo non stiamo pensando al nostro benessere, anzi, siamo complici della nostra infelicità. Questo perché stare male con una persona e allo stesso tempo non fare nulla per cambiare le cose a lungo andare può essere logorante.

C’è poi chi invece una posizione la vuole prendere e questo atteggiamento può portare a un distacco, quello che appunto viene definito distacco emotivo. In questo caso il soggetto si rende conto che la relazione in cui si trova inserito è diventata dannosa per lui e così decide (a malincuore e a volte con grande difficoltà) di distaccarsi dall’altra persona. Non si tratta necessariamente di una separazione fisica, ma a volte può consistere semplicemente in un distacco mentale nei confronti di fatti o situazioni.

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In qualsiasi caso, quando si decide di mettere in atto il distaccamento emotivo vuol dire che abbiamo a cuore la nostra emotività e il nostro benessere. Perché nel momento in cui decidiamo di farlo adottiamo una strategia in grado di tutelarci e di proteggerci. Ci mettiamo dunque al primo posto. Ecco perché in questi casi il distaccamento emotivo può risultare benefico e con il passare del tempo ci renderemo conto di quanto essere distaccati in alcuni casi ci abbia fatto bene.

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