Mangiare i mirtilli tutti i giorni riduce il rischio di demenza: lo studio

Mangiare i mirtilli può aiutarci a combattere il rischio di demenza? Scopriamo insieme gli esiti di un interessante studio scientifico.

Mirtilli malattie neurodegenerative
Cesta con mirtilli (Adobe Stock)

Un team di ricercatori dell’Università di Cincinnati ha scoperto che assumere giornalmente i mirtilli ci permette di ridurre il rischio di patologie neurodegenerative, come l’Alzhaimer e la demenza. Ecco quali sono le proprietà nutritive di questi frutti che li rendono così preziosi per la nostra salute e come e quando assumerli nella nostra dieta.

La ricerca degli scienziati dell’Università di Cincinnati

Un gruppo di ricercatori ha studiato per anni i benefici dei mirtilli sulle persone a rischio di sviluppare la demenza.

Mirtilli Alzheimer
Perché i mirtilli proteggono il cervello? (Adobe Stock)

All’interno del campione sperimentale gli scienziati hanno incluso 33 persone con un’età compresa tra i 50 e i 65 anni, con specifiche problematiche:

  • Lieve calo della memoria dovuto all’invecchiamento;
  • Prediabete;
  • Obesità.

Ai volontari è stato chiesto di evitare di mangiare i frutti di bosco per 12 giorni e di assumere giornalmente un particolare integratore in polvere, in corrispondenza del pasto principale.

Il gruppo sperimentale è stato suddiviso in due sottogruppi: ad alcuni è stato consegnato un mix di mirtilli in polvere, mentre per altri l’integratore consisteva in un semplice placebo.

Al termine dell’esperimento, il monitoraggio dei dati relativi alla salute dei partecipanti ha svelato che coloro che avevano consumato giornalmente i mirtilli presentavano dei miglioramenti in termini di prestazioni cognitive, oltre che livelli di insulina a digiuno più bassi.

Tra gli altri benefici che il consumo regolare di questi frutti ha esercitato sull’organismo dei volontari c’è stata la riduzione dello stress ossidativo, associata a una maggiore longevità.

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Ecco come i mirtilli combattono la demenza

Perché mangiare tutti i giorni i mirtilli riduce il rischio di demenza?

Mirtilli cervello
Ciotola con mirtilli (Adobe Stock)

Tutto merito dell’incredibile composizione di questi frutti, che risultano ricchi di sostanze benefiche. Infatti, al loro interno si trovano abbondanti quantità di micronutrienti e antiossidanti.

Si tratta, nello specifico, degli antociani, che risultano responsabili del caratteristico colore di questi alimenti.

Il loro effetto sulla nostra salute è davvero prezioso: come abbiamo visto, migliorano le prestazioni cognitive, aumentano la memoria, il livello di attenzione e le nostre energie.

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Le proprietà benefiche dei mirtilli, però, non finiscono qui: questi frutti di bosco migliorano la circolazione del sangue, regolarizzano la pressione sanguigna e riducono il rischio di infarto, ictus e altre patologie a carico del sistema cardiovascolare.

Inoltre, si tratta di alimenti in grado di ridurre gli stati infiammatori, migliorare la funzione metabolica, proteggere la vescica e il tratto urinario e migliorare la funzione cognitiva.

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