Interruzione della bolletta della luce, succede in questo caso?

Alcuni utenti non hanno ancora le idee ben chiare sul possibile rischio di interruzione della bolletta della luce, quali sono i dubbi.

Un contatore della corrente elettrica ed una banconota da venti euro
Un contatore della corrente elettrica ed una banconota da venti euro (Pixabay)

L’interruzione della bolletta della luce è una conseguenza del non scegliere eventualmente un nuovo gestore? Alcuni non sanno come stiano le cose, in vista della transazione al libero mercato che non è poi così lontana. Tale scenario avrà luogo a partire dal 1° gennaio 2024.

A partire dalla data indicata bisognerà provvedere una scelta, ma non in maniera obbligatoria. E difatti non ci sarà alcuna interruzione della bolletta della luce. Cosa accadrà nel caso in cui una persona non dovesse concretizzare il suddetto passaggio al mercato libero?

Semplicemente scatterà in modo del tutto automatico un cambiamento in direzione di un servizio appositamente preposto a fare si che tale utente alla fine confluisca nel sopra citato mercato libero. Rimarrà sempre e comunque la possibilità di confrontare tutte le offerte disponibili per l’utenza della corrente elettrica, allo scopo di aderire a quella che sembra più conveniente.

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Interruzione della bolletta della luce, cosa succederà con il mercato libero

Rappresentazione di una lampadina a bulbi in falsi colori
Rappresentazione di una lampadina a bulbi in falsi colori (Pixabay)

Esiste anche una piattaforma web dedicata a questo scopo e concepita dall’Autorità per l’energia. Il cambiamento non comporta alcuna spesa e potrà essere compiuto in qualsiasi momento. In questo senso quindi c’è piena tutela nei confronti del consumatore.

Una cosa che purtroppo non bisogna dare per scontata, dal momento che in diverse altre occasioni capita di dovere affrontare delle spese non messe in preventivo nel caso in cui si voglia chiudere un contratto in essere.

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Non è questo il caso per fortuna. Qui il cittadino ha la piena facoltà di scegliere e potrà proseguire con un preciso fornitore per tutto il tempo che lo riterrà sufficiente. Ad ogni modo in nessun caso che riguarda il passaggio al mercato libero avverrà una mancata erogazione della corrente elettrica a casa.

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Il mercato libero è quel settore costituito da tutte le offerte dei gestori che non fanno parte di quello che è il Servizio di Maggior Tutela. In quest’ultimo è l’ARERA – ovvero la Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – a stabilire i prezzi. Nel mercato libero invece tale scelta spetta proprio ai gestori stessi, in aperta concorrenza l’uno con l’altro.

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