Cosa succede se non pago il bollo auto? Puoi perdere tutto

Quali sono le conseguenze? Si rischia davvero grosso. Vediamo cosa succede se non pago il bollo auto ed a cosa andiamo incontro in questo caso.

Delle vetture parcheggiate in fila
Delle vetture parcheggiate in fila (Pixabay)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI->

Cosa succede se non pago il bollo auto? Ci sono delle conseguenze nel caso in cui qualcuno non adempia ai propri obblighi. La tassa sul possedimento di un veicolo va versata con cadenza annuale, e questo vale per ogni veicolo di proprietà. Se abbiamo tre auto, dobbiamo pagare tre quote distinte.

Questa imposta è a carattere regionale e quindi può comportare delle variazioni a seconda della zona in cui si vive. La stessa cosa può avvenire anche per quanto riguarda eventuali agevolazioni ed esenzioni. Le varie Regioni hanno scelto di fornire degli incentivi nel passaggio ai veicoli elettrici che comportano proprio delle esenzioni nel lungo periodo e delle successive riduzioni. Ma cosa succede se non pago il bollo auto?

Potrebbe capitare di dimenticare che c’è da onorare questa tassa. Cosa che fa scattare delle more di misura via via crescente con il passare del tempo. Sostanzialmente non accade granché dopo uno o due anni di bollo arretrati. Le cose però si fanno più complicate a partire da un certo periodo. Vediamo cosa succede se non pago il bollo auto in questi casi.

Cosa succede se non pago il bollo auto?

Un'auto parcheggiata
Un’auto parcheggiata (Pixabay)

Va detto che l’Agenzia delle Entrate agirà per conto della Regione di riferimento se gli avvisi precedentemente inviati al cittadino moroso risulteranno ignorati. Il Fisco provvederà quindi ad inviare la cartella esattoriale che andrà onorata nell’arco di tempo di 60 giorni.

Intanto potrebbe avere luogo il fermo amministrativo del veicolo. La prassi vuole che la Regione mandi un sollecito di accertamento entro il giorno 31 dicembre del terzo anno che fa seguito a quello in cui scadeva il bollo non pagato. E l’Agenzia delle Entrate potrebbe procedere con il pignoramento di alcuni beni, tra i quali lo stipendio oppure addirittura l’abitazione di chi non ha versato quanto dovuto.

Il pignoramento della casa però può avvenire solamente in specifiche circostanze. E non nel caso in cui la persona insolvente possieda una sola abitazione nella quale risiede stabilmente.

Quando l’Agenzia delle Entrate potrebbe pignorare la casa

Invece si procede in tal senso se chi non ha pagato ha incluso nel proprio patrimonio due o più immobili di proprietà. In quel caso anche l’abitazione principale è soggetta a possibile pignoramento, e tutto quanto può essere messo all’asta.

Ciò accade solamente se si ha un debito contratto di più di 120mila euro. Ovviamente la cosa non vale solo per il bollo auto ma anche in caso di insolvenza di altro tipo, tale da portare ad un accumulo di cifra da versare al Fisco. E l’ipoteca scatta solo per cifre che superano i 20mila euro.

Solitamente si procede invece con il sequestro della vettura, quando si entra nel terzo anno di insolvenza, oppure con un intervento del Fisco sullo stipendio, per recuperare la cifra dovuta più gli arretrati maturati.

Gestione cookie