Radiazioni del telefono, quali ne emettono di più e quali meno: le classifiche

In materia di radiazioni del telefono ecco due graduatorie specifiche che riportano i livelli di radiazioni elettromagnetiche prodotte da molti modelli presenti sul mercato. Quali sono i più sicuri e quali quelli che ne emettono di più.

Uno smartphone in funzione
Uno smartphone in funzione (Pixabay)

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI DI OGGI->

Radiazioni del telefono, gli studi compiuti nel corso degli anni sono tanti ed i risultati sono periodicamente passabili di aggiornamenti. Infatti le tecnologie e la ricerca a disposizione delle case produttrici di smartphone si innovano di continuo, e di conseguenza cambiano anche diversi parametri.

Generalmente il parere degli esperti in ambito medico è che le radiazioni del telefono non siano nocive. Anche perché attualmente, in tutto il mondo, sono in vigore delle specifiche normative che stabiliscono come i produttori stessi siano obbligati a rispettare dei precisi parametri di emissioni in materia di radiazioni del telefono.

C’è proprio una classificazione in tal senso, compiuta dall’Ufficio Federale Tedesco per la protezione dalle radiazioni (Bundesamt für Strahlenschutz) che ha catalogato diversi modelli di smartphone attualmente presenti sul mercato mondiale. E li ha messi in fila rispettivamente per quelli che emettono più e meno radiazioni.

Radiazioni del telefono, la classifica di quelli che ne emettono di più e di meno

Una donna mentre utilizza un telefonino
Una donna mentre utilizza un telefonino (Pixabay)

Gli smartphone con i livelli più alti di emissione di frequenze elettromagnetiche sono i seguenti:

  • P7 Pro (1,82 W/kg);
  • Motorola Edge (1,68 W/kg);
  • X4 Soul (1,65 W/kg);
  • Zte Axon 11 5G (1,59 W/kg);
  • Asus ZenFone 6 (1,57 W/kg);
  • OnePlus 6T (1,55 W/kg);
  • Sony Experia AX2 Plus (1,41 W/kg);
  • Google Pixel 3 XL e 3A XL (1,39 W/kg);

Quelli invece con i livelli più bassi di emissione sono:

  • Zte Blade V10 (0,13 W/kg);
  • Galaxy Note 10+ (0,19 W/kg);
  • Galaxy Note 10 (0,21 W/kg);
  • LG G7 ThinQ (0,24 W/kg);
  • Huawei P30 (0,33 W/kg);
  • Apple iPhone 11 (0,95 W/kg);
  • Realme GT Neo 3 (0,91 W/kg);
  • Honor X8 (0,84 W/kg);
  • Xiaomi Redmi Note 2 (0,34 W/kg);

Le radiazioni sono misurate in indice SAR, che sarebbe il tasso di assorbimento specifico. Ovvero la misura di assorbimento delle radiofrequenze elettromagnetiche prodotte dai dispositivi ed assimilate dal nostro organismo, indicato per unità di massa corporea. Il limite massimo fissato dall’OMS è di 2 W/kg su 10 grammi di tessuto corporeo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.