Prurito notturno, le cause e cosa rischi se non intervieni subito

Da che cosa trae origine il prurito notturno? Questa situazione per nulla piacevole colpisce milioni di persone ogni giorno, i numeri sono davvero impressionanti.

Una donna preda del prurito mentre è a letto
Una donna preda del prurito mentre è a letto (Pixabay)

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Prurito notturno, una delle condizioni più fastidiose che ci siano. Esistono degli studi in base ai quali è stato accertato come il 90% delle persone in tutto il mondo ne sia soggetto, in maniera cronica oppure solamente saltuaria. Fatto sta che il prurito notturno comporta alcuni effetti collaterali non da poco.

Ed i cui effetti potrebbero avere delle conseguenze con il passare del tempo. Come ad esempio dei disturbi del riposo, con annesso accumulo di stress. Le manifestazioni del prurito notturno variano a seconda delle condizioni e delle situazioni del caso.

Possiamo avere a che fare ad esempio con delle manifestazioni cutanee visibili, oppure avvertire soltanto una sollecitazione alla cute ma senza che il tutto abbia dei risvolti individuabili alla vista. Detto questo, come detto, le fonti di origini del prurito mentre ci troviamo nel letto sono più di una.

Prurito notturno, le cause di quella che è una potenziale fonte di stress

Una donna stesa nel letto
Una donna stesa nel letto (Pixabay)

E non mancano delle osservazioni e degli studi ben specifici riguardo a questo aspetto, che hanno confermato quelle che sono le specifiche che presto illustreremo in questa sede. Il prurito a mani e piedi, come ad altre parti del corpo, e che alcuni di noi possono avvertire in occasione del riposo notturno può essere frutto di una mancata e corretta idratazione della pelle.

Condizione che è particolarmente soggetta a fare si che sorga il prurito. Un altro fatto è legato invece alla temperatura corporea. Il nostro organismo, nel corso della notte, perde umidità rispetto al resto della giornata ed attraversa una necessaria fase di cambiamento della temperatura stessa.

Il tutto è regolato dall’ipotalamo, che porta a fare si che il nostro corpo ceda parte del proprio calore interno all’ambiente circostante. Da qui traggono origine delle sollecitazioni alla pelle di carattere pruriginoso. Cosa che potrebbe anche arrecare dei danni visibili alla pelle, oltre che esporci in maniera accresciuta al rischio di essere colpiti da infezioni. Per finire, le cause più frequenti di prurito notturno sono:

  • orticaria;
  • punture di insetti, compresi quelli di cimici, pidocchi, mosche o pulci;
  • reazioni allergiche a prodotti chimici, coloranti o profumi;
  • pelle secca;
  • scottature o bruciature;
  • varicella;
  • stress;
  • sudorazione eccessiva;
  • tic nervosi;
  • farmaci, antibiotici, antifungini, statine e analgesici oppioidi (ovvero narcotici);

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