Dieta ricca di proteine: attenzione al valore alterato delle urine

Una dieta eccessivamente proteica può alterare il valore delle urine trasformandole in un agente inquinante.

Alimentazione proteica
Alimentazione proteica (Pexels)

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Gli americani sono estremamente favorevoli alle proteine. Mangiamo più carne – circa 219 libbre a persona ogni anno – di qualsiasi altro Paese. Gli amanti del fitness consumano frullati proteici, barrette proteiche e cucinano con farine e miscele arricchite di proteine.

Dieta proteica: tutti i rischi per le urine

Ora, un nuovo studio suggerisce che le urine contaminate da proteine sta iniziando a creare problemi all’ambiente.

Proteine (Pexels)

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Frontiers in Ecology and the Environment analizza più da vicino come i sottoprodotti escreti dal consumo di proteine influiscano sulle acque reflue.

Quando mangiamo una quantità di proteine superiore al nostro fabbisogno fisiologico, le proteine in eccesso vengono scomposte in urea, un composto ricco di azoto presente nelle urine.

L’azoto può finire nei sistemi di acque reflue e infiltrarsi nei fiumi, nei laghi e persino nell’atmosfera. Un eccesso di azoto nell’ambiente può portare, tra gli altri problemi, alla fioritura delle alghe e alle piogge acide.

I ricercatori dell’Università della California-Davis e di altre istituzioni hanno calcolato la quantità di azoto che l’eccessivo consumo di proteine da parte degli americani sta aggiungendo all’ambiente, quindi hanno modellato cosa accadrebbe se gli americani mangiassero solo le proteine fisiologicamente necessarie.

Hanno scoperto che l’escrezione di azoto negli ecosistemi acquatici si ridurrebbe del 12% e nei sistemi acquatici e atmosferici del 4%. Entro il 2055, se gli americani continuassero a consumare solo le proteine necessarie, produrremmo il 27% di azoto in meno rispetto a oggi, anche con una popolazione in crescita.

Anche se alcuni impianti di trattamento delle acque reflue possono eliminare l’azoto, la tecnologia è costosa ed è disponibile in meno dell’1% degli impianti a livello nazionale.

Quindi, se siete attenti alla salute e all’ambiente, cosa potete fare? Potreste provare a ridurre il consumo di carne e adottare una dieta a base vegetale (che vi farebbe anche risparmiare sulla bistecca e sugli integratori).

E se la costruzione di massa muscolare in palestra non è una priorità, potreste riesaminare la quantità di proteine di cui avete davvero bisogno.

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