Bonus Mobili, solo così ottieni lo sconto in fattura: cosa devi fare

I requisiti indispensabili per avere accesso al Bonus Mobili ed ottenere così una grossa detrazione fiscale per l’acquisto di suppellettili ed elettrodomestici.

Una coppia valuta gli elettrodomestici da acquistare
Una coppia valuta gli elettrodomestici da acquistare (Foto Freepik)

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Bonus Mobili, il provvedimento che offre delle grosse agevolazioni nel caso di acquisto di nuove suppellettili ed elettrodomestici è davvero molto utile per potere rientrare degli esborsi affrontati. La somma spesa può essere recuperata tramite una detrazione Irpef considerevole, come previsto dalla Manovra Finanziara 2022.

Il Bonus Mobili rimarrà in vigore almeno fino al 2024, salvo ulteriori modifiche future. I suoi parametri prevedono di uno sconto del 50% in sede di dichiarazione dei redditi. Ma non tutti gli elettrodomestici sono compatibili con la possibilità di ottenere tale copertura.

Infatti c’è bisogno di rispettare dei paletti ben precisi, e nel caso in cui qualcuno abbia intenzione di fare ricorso al Bonus Mobili senza sapere che non tutti i nuovi dispositivi sono compatibili, riceverebbe senz’altro una brutta sorpresa. Vediamo cosa serve per potere avere accesso a questa vantaggiosa misura senza alcun ostacolo.

Bonus Mobili, come averlo

Una donna apre il frigorifero in casa
Una donna apre il frigorifero in casa (Foto Freepik)

Anzitutto è obbligatorio, per avere accesso al bonus, avere svolto dei lavori di recupero del patrimonio edilizio, sia per singole unità abitative che in appartamenti situati in condominio. Si può avere la detrazione anche se l’acquisto di mobili ed elettrodomestici riguarda un ambiente diverso dell’immobile ristrutturato o quando i lavori sono svolti su una pertinenza proprio di tale immobile, pure se autonoma nel piano catastale.

I lavori devono essere esclusivamente di recupero edilizio, quindi interventi di manutenzione ordinaria, tinteggiatura, sostituzione degli infissi o dei pavimenti non hanno alcuna compatibilità con il bonus in questione. Occorre anche indicare con precisione la data di inizio dei lavori, e solo allora dovremo procedere con l’acquisto di suppellettili ed elettrodomestici, che devono essere di grandi dimensioni, e richiedere la detrazione Irpef al 50%.

La cifra massima dalla quale calcolare la detrazione per spese avvenute nel 2022 è di 10mila euro. La stessa però calerà a massimo 5mila euro nel 2023 e nel 2024, con il rimborso Irpef che avrà luogo in dieci rate annuali, successivamente a lavori ed acquisto. Sono comprese anche le spese per acquisto ed installazione dei nuovi mobili e di smaltimento di quelli vecchi.

Quali sono i requisiti da rispettare

Attenzione a quali mobili ed elettrodomestici acquistiamo. Quelli compatibili con la misura in questione sono:

  • letti;
  • armadi;
  • cassettiere;
  • librerie;
  • scrivanie;
  • tavoli;
  • sedie;
  • comodini;
  • divani;
  • poltrone;
  • credenze;
  • materassi;
  • apparecchi di illuminazione;

Esclusi invece tende e tendaggi, porte, finestre, pavimentazioni di tutti i tipi ed altri accessori di arredo. In relazione alle classi energetiche, bisogna invece seguire lo stesso schema per non avere l’esclusione dalla copertura:

  • forni: minimo classe A;
  • lavatrici, lavastoviglie ed asciugatrici: minimo classe E;
  • frigoriferi e congelatori: minimo classe F;

Ogni spesa va fatta esclusivamente con forme tracciabili di pagamento (carta di credito, carta di debito, bonifico postale, bonifico bancario). Versare con denaro contante, assegni od altre forme che non siano quelle indicate non darà alcuna copertura del bonus. Compiere un finanziamento ma comunque con forme tracciabili invece non farà sorgere alcun problema.

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