Bonus Bollette da 600 euro, come richiederlo: i requisiti

Le novità che riguardano il Bonus Bollette da 600 euro, quali sono i criteri da dovere rispettare allo scopo di poterlo avere.

Delle banconote in euro
Delle banconote in euro (Foto Freepik)

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Bonus Bollette da 600 euro, in che cosa consiste questa misura e chi ha diritto ad ottenerla? Il Decreto Aiuti bis ha introdotto delle novità in tal senso, che inseriscono a loro volta agevolazioni molto importanti allo scopo di porre un freno ai tremendi rincari che stanno caratterizzando il 2022.

Il Bonus Bollette da 600 euro mette a disposizione diversi vantaggi come ad esempio i buoni pasto, le polizze di assicurazione, l’utilizzo dell’auto aziendale e molto altro. Tutti benefit che richiedono il rispetto di determinati provvedimenti.

Il riferimento del Bonus Bollette ai 600 euro si riferisce proprio all’aumento del limite massimo di spesa ammesso per quest’anno ancora in corso. Poi ecco fare la loro introduzione anche delle ulteriori categorie allo scopo di fornire la più ampia copertura possibile ai cittadini, e per alleggerire il più possibile la crisi energetica in atto.

Bonus Bollette da 600 euro, come funziona

Un uomo calcola quanto pagare in bollette
Un uomo calcola quanto pagare in bollette (Foto Freepik)

Le bollette incluse sono quelle di luce e gas ma anche dell’acqua, con la copertura in questione che è riservata alle somme fornite oppure rimborsate ai lavoratori dalle rispettive aziende di riferimento, per appunto il pagamento delle utenze di casa. Queste somme non fanno parte del reddito del dipendente e quindi non sono da calcolare per quanto riguarda l’Irpef ed anche la base immobile contributiva, se restano al di sotto del limite massimo ammesso di 600 euro. Ogni eccedenza sarà tassata.

Per quanto concerne la maniera di esercitare questo bonus, sarà possibile o procedere mediante un rimborso in busta paga o tramite una erogazione diretta al fornitore. Il lavoratore dovrà dimostrare di avere pagato l’importo dovuto.

Però non si sa se tutto questo potrà essere applicabile per le utenze eventualmente intestate non al lavoratore stesso ma ad un eventuale coniuge o compagno. Qui è necessario fornire un chiarimento da parte delle autorità preposte. E per finire, un bonus simile è già previsto per quanto riguarda i carburanti, con un limite massimo di 200 euro.

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