Cachi e dieta: fanno bene ma occhio alle calorie

Cachi e dieta: fanno bene ma occhio alle calorie. Tutto quel che c’è da sapere per inserirli nel piano alimentare

Cachi e dieta frutta
Cachi e dieta (Pixabay)

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Per chi vuole dimagrire, non è sempre facile capire cosa si possa mangiare e cosa invece sia meglio evitare. Premesso che non dovrebbero esistere cibi “banditi”, poiché nessun cibo se inserito in modo opportuno è da bandire in maniera categorica, ed anzi, il contrario. Poter inserire qualcosa nella dieta, qualcosa che ci piace, non farà altro che rafforzare il nostro modo di sentire. Paradossalmente anche quello che noi chiamiamo “sgarro”, di cui sottolineiamo la necessità, può non esserlo se si fa bene il calcolo delle calorie.

Cachi e dieta, ecco come inserirli nel tuo piano alimentare

Dieta quale frutta mangiare
Frutta (Pixabay)

Oggi parliamo di uno dei frutti più dolci dell’autunno, il cachi. Questo frutto infatti è tipico di questo periodo ma tende a destare qualche preoccupazione essendo di solito estremamente dolce. La domanda che ci si fa, è se si possa inserire nella dieta e in che modo ciò debba esser fatto correttamente.

Esistono svariate varietà di cachi, il cui albero raggiunge anche i quindici metri. Il frutto, di un arancione più o meno intenso, si presenta come duro quando è maturo, fino a potersi tagliare con un cucchiaino quando è maturo ( di conseguenza il sapore diventa estremamente dolci).

I cachi sono estremamente ricchi di proprietà: la quantità di magnesio ed acido folico, ad esempio, li rende particolarmente indicati per le donne in gravidanza e per chi abbia queste carenze. In più, è ricco di sostante anti-ossidanti e depuranti. Ricco anche di vitamina b1, che nutre i muscoli di energia.

Cento grammi di cachi apportano meno di cento calorie, comunque una quantità considerevole. Per cui si possono mangiare a dieta, ma con attenzione. Meglio mangiarne solamente uno al giorno, per non creare un introito calorico troppo alto.  Inoltre, a seconda di quando consumeremo il frutto il nostro corpo avrà benefici differenti. Consumarlo al mattino vuol dire limitare la ritenzione idrica, mentre consumarlo dopo i pasti è ottimo invece per il fegato.

Insomma, non avete che da scegliere: e via ogni dubbio, il cachi può essere mangiato anche a dieta nel modo più assoluto!

 

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