IMU e Tari: ti svelo come avere il 50% di sconto, una vera svolta

La svolta arriva con questo trucchetto che permette di avere il 50% di sconto su IMU e Tari, di seguito i passaggi per ottenerlo.

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Sconto Tari (Pixabay)

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In questo periodo storico segnato da continui aumenti di prezzo, sconti e bonus applicati dallo stato sono sempre ben apprezzati. Per il 2022 è stata introdotta una novità che, in specifici casi, può dare l’accesso ad uno sconto del 20%, 50% e 70% su IMU e Tari. L’IMU, imposta municipale propria, si paga a livello comunale sul possesso dei beni immobiliari. Mentre la Tari è la nota tassa sui rifiuti destinata a finanziare i costi relativi allo smaltimento e raccolta di essi.

Quest’anno è arrivata la svolta, infatti, in base alla tipologia di casa nella quale si vive, viene effettuato un calcolo e ottenere uno sconto che va per l’appunto dal 20 al 70 percento. Quindi la differenza di aliquota varia in base alla tipologia di immobile e di seguito sono riportati tutti i dettagli della novità riguardanti queste tasse.

Come avere uno sconto fino al 70% su IMU e Tari

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Sconti applicati (Pexels)

Grazie alle leggi deliberate nel 2022 è possibile ottenere uno sconto del 20% su Tari e IMU. Per ottenerlo è necessario che il comune approvi una specifica delibera dove viene comunicata la possibilità di godere della scontistica. Per avere lo sconto del 50% sull’imposta municipale propria e sulla tassa dei rifiuti, secondo le leggi in vigore il beneficiario deve aver concesso in comodato d’uso la casa di proprietà ai figli. Tuttavia devono essere rispettate determinate condizioni in quest’ultimo caso:

  • Necessaria la registrazione all’Agenzia delle entrate del contratto della cessione in comodato d’uso gratuito dell’abitazione.
  • La casa non deve rientrare nella categoria degli immobili di lusso o di pregio.
  • Lo sconto vale solo se il contratto avviene tra parenti di primo grado in linea diretta, quindi solo tra genitori e figli.
  • Il genitore che concede la casa al figlio deve avere la residenza nello stesso comune in cui è ubicata l’abitazione data in comodato d’uso.
  • Occorre che il genitore si in possesso al massimo di altri due immobili ad uso abitativo e nello stesso comune per usufruire dello sconto del 50%.

Se si sceglie anche l’opzione della domiciliazione bancaria, lo sconto sale dal 50% al 70%. Anche per le case date in affitto è possibile usufruire di uno sconto pari al 25% dell’importo dovuto.

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