Rinunciare al cioccolato per un mese? Sì, ed ecco i benefici

Perché rinunciare al cioccolato? Il cioccolato è un alimento amato da quasi tutto il mondo, ma cosa succede al corpo se si smette di mangiarlo per un mese?

Barretta di cioccolato
Barretta di cioccolato (Pexels)

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Il cioccolato è uno degli alimenti più amati e consumati in tutto il mondo. Secondo una ricerca, gli americani mangiano in media circa 4 kg di cioccolato all’anno, posizionandosi al 9° posto tra i primi 10 consumatori di cioccolato al mondo. In Svizzera, invece, in media ogni persona consuma circa 8 kg di cioccolato all’anno. Un vero e proprio peccato di gola a cui è difficile rinunciare.

Anche se il cioccolato è delizioso, alcune sue varianti possono avere effetti negativi sulla salute. Non tutto il cioccolato è uguale, infatti se da una parte c’è il cioccolato fondente che può avere benefici per la salute se gustato con moderazione, dall’altra, varietà come il cioccolato bianco e al latte, possono essere ricchi di grassi e zuccheri aggiunti. Anche se il cioccolato fondente è una scelta sana, eliminarlo per un tot di tempo potrebbe esserlo altrettanto. La rinuncia al cioccolato può sembrare difficile all’inizio, ma può fare miracoli sia per la mente che per il corpo.

Rinunciare al cioccolato per un mese: i benefici per il corpo

perché il cioccolato fa male
Sbalzi d’umore (Pexels)

1. Diminuiscono gli sbalzi d’umore

Quando si elimina il cioccolato, si elimina anche lo zucchero, il quale può avere un effetto equilibrante sull’umore. Lo zucchero è infatti una delle cause principali degli sbalzi d’umore e dell’irritabilità perché è come una tossina che può esaurire l’energia e compromettere i livelli di zucchero nel sangue. Questo comporta sbalzi d’umore, voglie e altri tipi di conseguenze.

2. Perdita di peso

Se si sta cercando di perdere un po’ di peso, eliminare il cioccolato dalla dieta, anche solo per un mese, può aiutare a ridurre le calorie e gli zuccheri e quindi aiuterà nello scopo. Questo perché gli zuccheri aggiunti sono spesso nascosti negli alimenti e nelle bevande, e soprattutto nel cioccolato, può essere difficile tenere traccia della quantità di zuccheri assunti ogni giorno.

3. Meno bruciore di stomaco

Il reflusso è una delle condizioni più comuni che colpisce l’uomo. Quando si pensa al bruciore di stomaco o al reflusso acido, saltano alla mente la salsa di pomodoro, l’alcol e cibi fritti, ma anche il cioccolato è un principale responsabile. Difatti è un alimento acido e può causare o peggiorare i sintomi del bruciore di stomaco o del reflusso acido, inoltre, più il cioccolato è dolce, più può scatenare la condizione.

4. Dormire meglio

Il cioccolato contiene caffeina e può quindi disturbare la qualità del sonno, soprattutto se assunta prima di coricarsi a letto. La caffeina va bevuta con moderazione: per esempio se si è abituati a bare il di caffè al mattino, mangiare cioccolato nel pomeriggio o alla sera può disturbare il sonno. La caffeina può anche contribuire all’ansia, quindi ridurne la quantità può aiutare a sentirsi più rilassati.

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