Ritiro per allerta alimentare: se hai acquistato questo prodotto, riportalo subito al negozio

È già il secondo prodotto, nel giro di poco tempo, che subisce il ritiro alimentare a causa della presenza di questo batterio. Ecco tutti i dettagli.

allerta alimentare
Questo prodotto è risultato contaminato ed è stato ritirato dal mercato (fonte foto Canva)

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DI OGGI:

Il caso del batterio Listeria si sta facendo molto serio. Dopo il caso dei wurstel, infatti, il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito ufficiale il richiamo alimentare dei tramezzini al salmone e maionese. Nel mirino è finito il marchio Allegri Sapori e i lotti a cui prestare la massima attenzione sono due: n. 22952-1 e n. 22952-2. La consumazione di questo prodotto può portare a gravi conseguenze e se si è in possesso di una confezione avente uno dei lotti indicati, non consumarlo e riportarlo al punto vendita acquistato per precauzione.

Il problema all’interno del tramezzino al salmone, come era capitato per i wurstel, è la presenza del Listeria monocytogenes. Molti casi sono emersi nella penisola, la settimana scorsa si è registrata la morte di un uomo di 83 anni, e ad Alessandria si sospetta anche un caso di meningite da listeria. Al momento sono ancora in corso le indagini ma l’allarme e il ritiro di questi prodotti è urgente e reale.

Ritiro alimentare a causa del batterio Listeria monocytogenes, riportare il prodotto al punto vendita

laboratorio virus batteri
Laboratorio (foto Pexel)

Il batterio-killer che causa la listeriosi è presente nel suolo, nell’acqua e nella vegetazione quindi può facilmente contaminare gli alimenti come la verdura, il latte e la carne. L’uomo si imbatte in questo batterio proprio attraverso il cibo contaminato. Ad essere colpite sono soprattutto le donne incinte, i neonati, gli anziani e le persone con un sistema immunitario indebolito.

La listeriosi appare lieve per le donne in gravidanza, ma causa gravi patologie nel feto o nel neonato. Anziani e persone con sistema immunitario debole, invece, sviluppano gravi infezioni del flusso sanguigno (causando sepsi) o del cervello (causando meningite o encefalite). Le infezioni da Listeria possono talvolta colpire altre parti del corpo, tra cui ossa, articolazioni e zone del torace e dell’addome.

La gravità della malattia dipende molto dalla dose con cui si è entrati in contatto e dalla salute del soggetto colpito. Una forma lieve può far insorgere sintomi come: forme di simili all’influenza, gastroenterite, febbre. Forme più gravi possono far insorgere setticemia, meningite e causare l’aborto. Il batterio è resistente alle basse temperature, mentre è sensibile in quelle alte. Difatti, soprattutto per le donne in gravidanza, si consiglia la consumazione di cibi cotti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.