Se non hai il pollice verde, è questa la pianta che riuscirai a crescere con tanta soddisfazione

Per chi non ha il pollice verde, c’è una pianta in particolare che è perfetta: si riesce a farla crescere con facilità e soddisfazione.

pianta facile da crescere
Pollice verde (Pexels)

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Chi non ha il pollice verde non deve temere di dedicarsi al giardinaggio. Infatti sono numerose le piante alle quali servono poche cure, ovvero che sono facili da tenere. Una di esse è proprio la skimmia. Le skimmie sono arbusti sempreverdi molto noti per le loro fioriture multi-stagionali, soprattutto in inverno. Le loro foglie lucide e sempreverdi creano un bel contrasto con i profumati fiori bianchi o giallastri di aprile e maggio e con le bacche invernali.

L’arbusto non necessita di particolari cure e basta poco tempo al giorno. Possono essere coltivate sia in giardino che sul balcone e sono molto resistenti. Ovviamente delle piccole accortezze vanno sempre fatte: posizionare la pianta in luoghi ombreggiati, annaffiarla regolarmente e con acqua demineralizzata. Di seguito tutto quello che bisogna fare.

La skimmia: la pianta adatta a chi non possiede il pollice verde

coltivare skimmia
Skimmia (Pixabay)

La skimmia è una pianta che ama particolarmente i terreni soffici e fertili. È originaria del sottobosco perciò un terreno acido, drenato e arieggiato è l’ideale per l’arbusto. Solitamente va piantata in autunno in un vaso abbastanza grade, il quale le permette di poter crescere anche per qualche anno senza dover essere travasata. In quanto cresce meglio in terreni acidi, la skimmia va concimata con prodotti con un’alta concentrazione di acidità con molti fosfati e va fatto ogni 15 giorni.

Anche se è facile da curare, non è immune ai possibili malanni. Alcune anomalie possibili sono:

  • Foglie: se sono gialle, bruciate e cadono potrebbe essere colpa dell’elevata esposizione solare e alla troppa quantità di calcare nel terreno. Per curarla, annaffiare con acqua demineralizzata e spostare la skimmi in una zona d’ombra.
  • Mal bianco: la malattia fungina si riconosce dalle macchie coperte di muffa e se sono molto estese servono prodotti appositi a base di zolfo.
  • Cocciniglia: caratterizzata da macchie brune, per eliminarle è necessario strofinare le foglie con batuffoli di cotone e alcol.
  • Pidocchi e acari: i primi sono esserini che infestano la pianta e quindi è necessario utilizzare un antiparassitario, i secondi si mostrano sulle foglie e le fanno apparire ingiallite e irregolari. In quest’ultimo caso, lavare e umidificare la pianta.
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