Quando cambi vaso alle tue piante non devi commettere questo errore, può essere fatale

Quando cambi il vaso delle tue piante è necessario fare particolare attenzione perché potresti fare dei danni, evita dunque di non cadere in questo errore e guarda insieme a me come fare.

rinvasare pianta
Rinvasare le piante (Pinterest – detersiviscala.it)

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Se vuoi assicurarti delle piante che possano durare a lungo, allora cambiare il vaso è importante e deve essere fatto almeno ogni due anni e preferibilmente in primavera.

Quando è giunto il momento di farlo, però, gli sbagli possono essere dietro l’angolo. Per questa ragione è bene fare attenzione a non ricadere in questo errore quando cambi vaso, perché potrebbe compromettere la salute delle tue piante.

Attenzione: è questo l’errore che non devi fare quando cambi il vaso alle piante

giardinaggio
Rinvasare le piante (Pexels)

Tenere delle piante in salute può sembrare facile ma in realtà non lo è: ci vuole cura, dedizione e attenzione per fare in modo che le nostre piccole amiche verdi non muoiano prima del previsto e che siano in grado di farci compagnia con tutta la loro vitalità e bellezza. Peccato però che molto spesso il principale problema che conduce alla morte prematura della pianta potremmo essere noi e la nostra mancata attenzione. Specialmente per chi è alle prime armi, il giardinaggio potrebbe rivelarsi un’incognita e cadere nell’errore è semplice.

Per questa ragione fai attenzione a ciò che andrò a dirti e metti tutto in pratica quando dovrai cambiare il vaso alla tua pianta. Come prima cosa, dopo esserti assicurato della buona salute delle tue piante, per procedere con il rinvaso devi capire se la pianta è pronta per tale processo. Per farlo, ciò che devi fare è osservarne le radici. Se queste sono fitte e hanno occupato tutto lo spazio a disposizione presente all’interno del vaso, allora è necessario fare un cambio, altrimenti puoi rimandare il rinvaso più avanti se le radici non avvolgono del tutto la terra.

Se hai quindi notato che la tua pianta necessita un rinvaso, procurati un vaso nuovo da scegliere sulla base di quello che si adatta maggiormente alle necessità della pianta. Ci sono infatti diverse tipologie di vasi ma quelli più diffusi sono in plastica e terracotta. Quest’ultimo è un materiale che permette di sorreggere anche le piante più pesanti, mentre quelli in plastica sono senza dubbio più leggeri e maneggevoli, però non fanno respirare il terriccio. Meglio dunque scegliere quello in terracotta. E per le dimensioni? Non sceglierlo troppo grande, altrimenti potrebbe esserci il rischio di far marcire le radici. Scegli dunque un vaso leggermente maggiore rispetto al precedente.

Una volta acquistato, metti a bagno nell’acqua il vaso nuovo per circa mezza giornata. Se hai optato per uno in plastica, lavalo con l’acqua e il detersivo per i piatti e poi sciacqualo per bene. Due giorni prima del rinvaso annaffia le piante in abbondanza. In questo modo le radici saranno elastiche e idratate a sufficienza quando procederai con il rinvaso. Prepara dunque il vaso mettendo sul foro di drenaggio delle pietre o dei cocci rotti e uno strato di argilla espansa (di circa 2-3 cm) sul fondo del contenitore. Inumidisci poi l’interno del vaso e aggiungi una base di terriccio. Passa poi un coltello tra le pareti del vecchio vaso e la terra in modo da facilitarne l’estrazione. Durante il processo procedi sempre con molta delicatezza, tenendo la pianta per il fusto ed evitando di danneggiare le radici.

Poni dunque la pianta al centro del vaso, facendo attenzione a lasciare libera (tra 2 e 5 cm) almeno una parte di bordo sulla sommità. Controlla che sia in posizione eretta e poi aggiungici il terriccio riempendo tutti gli spazi vuoti, livellandolo e premendo delicatamente con le dita per renderla compatta. Innaffia poi generosamente la pianta. Ma se parti delle radici non sono state asportate o se presentano delle rotture allora aspetta 4 o 5 giorni per farle cicatrizzare e per le prime volte innaffiala con acqua demineralizzata.

Innaffiala ogni 2 giorni e spruzza l’acqua sulle foglie fino a quando la pianta non si sarà del tutto ripresa. Prima di concimare aspetta almeno 15 giorni per fare in modo che la pianta riacquisti le forze necessarie. Ora che sai tutto ciò che devi fare e non fare quando si tratta di cambiare il vaso alla tua pianta, prenditene cura e falla crescere in salute, ma soprattutto non fare errori!

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