A Roma le penne si fanno “alla burina”: altro che carbonara, questo piatto è fenomenale

A Roma c’è un piatto tradizionale, le penne alla burina, a metà strada tra carbonara e amatriciana: la ricetta è facile e veloce.

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Pennette al sugo in padella (Canva)

“Paese che vai, usanze che trovi”, recita il detto. Tra le usanze, ci sono anche i piatti tradizionali. L’Italia, poi, è la patria del buon cibo, e presenta innumerevoli piatti deliziosi. Se la nostra cucina è invidiata in tutto il mondo, ci sarà un perché. È sempre interessante scovare nuove ricette, in giro per il Bel Paese. Questa volta, ci soffermiamo sulla Capitale, per una ricetta storica.

Si tratta di un piatto antico, molto cremoso, e ovviamente squisito, a metà strada tra carbonara e amatriciana: la pasta alla burina. Per cucinare questa delizia ci occorre della pasta corta, possibilmente delle penne, oppure dei rigatoni, che si dovranno impregnare di sugo. Vediamo come preparare questa antica ricetta romana.

Come cucinare le penne alla burina, antica ricetta romana

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Piatto di penne alla burina (Canva)

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Si chiama così perché nasce come piatto povero. “Burino”, nella terminologia romanesca, indica appunto una persona di origini umili, poco istruita, dalle movenze e dalla parlata rozza. Il termine è nato agli inizi del 1800, e potrebbe derivare dai venditori di burro, che all’epoca venivano in città, partendo dalle campagne, per vendere i propri prodotti.

Le penne alla burina sono un piatto che si cucina velocemente, e che ha avuto un’esplosione di popolarità a partire dalla metà del 1900. In che modo si prepara? Gli ingredienti che si servono sono:

  • Penne o rigatoni – 500 g
  • Una salsiccia
  • Piselli – 100 g
  • Pomodoro fresco – 400 g
  • Cipolla
  • Una carota
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • Pecorino laziale
  • Olio extravergine d’oliva
  • Vino bianco

In una padella, prepariamo un bel soffritto, utilizzando l’olio, la cartola, la cipolla, l’aglio. Il tutto tagliato a pezzettini. Dunque, spezzettiamo la salsiccia e facciamola rosolare in pentola, insieme a mezzo bicchiere di vino bianco. In padella, trascorsi una decina di minuti, aggiungiamo il pomodoro fresco, a dadini o in polpa, i piselli, poi aggiustiamo con il sale, e cuociamo qualche altro minuto.

Alla fine, aggiungiamo la salsiccia. Nel frattempo, scoliamo la pasta e mescoliamola al sugo, aggiungendo una spolverata di pecorino romano e il prezzemolo. Un piatto che si prepara facilmente e che richiede pochi minuti, ma dal gusto incredibile. Provare per credere!

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