Attenzione a questi errori comuni che rovinano le tue piante: non farli anche tu

Se le piante ti piacciono ma hai da poco cominciato a fare giardinaggio, allora evita questi errori comuni che rovinano le tue piante.

pianta morta
Donna che guarda una pianta morta (Canva)

Oltre ad arredare la casa rendendola molto più bella e vivace, le piante sono anche in grado di migliorare il nostro tono dell’umore perché ci permettono di rilassarci, di allontanare la stanchezza e l’ansia, e anche di calmarci.

Inoltre, c’è da dire che le piante procurano anche tanta soddisfazione, perché se trattate con cura saranno sane e rigogliose. Al contrario, potremmo trovarci davvero giù di morale nel vedere la nostra pianta morta o sofferente. In tal caso potresti aver fatto questi errori comuni che rovinano le piante.

Gli errori comuni principali che rovinano le piante

piante morte
Allarme piante morte (Canva)

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In grado di portarci la natura in casa, le piante sono in grado di ricreare all’interno del nostro ambiente domestico uno spazio verde davvero accogliente. Ma oltre a questo, ci aiutano ad avere sempre aria fresca e pulita, perché in grado di assorbire e catturare le sostanze dannose che circolano nell’aria, quali ad esempio la formaldeide.

E se sei alle prime armi, puoi provare a scegliere piante davvero semplici da coltivare, quali ad esempio il ficus, il pothos e la sansevieria. Però che fare se anche queste piante cominciano a rovinarsi? Certamente sei incappato in qualche errore. Vediamo insieme i più comuni. Di solito l’errore principale ha che fare con l’acqua, che può essere troppa o troppo poca. Ciò dipende ovviamente dalla tipologia di pianta perché ciascuna ha le proprie caratteristiche ed esigenze specifiche. La cosa utile che puoi fare è chiedere direttamente al vivaista dei consigli in fase d’acquisto, per scongiurare eventuali errori.

Se invece le piante sono di origine tropicale, di sicuro non devi metterle vicino al termosifone perché abituate agli spazi umidi. Ecco perché è importante nebulizzare le foglie con l’acqua. Se la pianta poi cresce troppo, allora è necessario trapiantarla in un vaso più grande perché altrimenti non sarà più in grado di crescere a causa dello spazio limitato destinato alle radici.

Altro errore comune ha a che fare con la pulizia. Molto spesso ci dimentichiamo infatti di rimuovere la polvere dalle foglie quando in realtà è davvero importante farlo. Una buona pulizia fa sì che l’umidità si assorba e che i batteri non proliferino. Per questa operazione è importante utilizzare un panno umido e morbido. Sempre dovuto alla cattiva pulizia, vi è il rischio che parassiti e afidi facciano la loro comparsa. Si tratta di animaletti pericolosi che si nutrono delle foglie portandole a seccarsi.

Per far fronte a questo problema puoi impiegare dei prodotti chimici oppure mettere in atto i rimedi della nonna che vanno sempre bene, quali ad esempio il macerato a base di aglio o peperoncino oppure di falce. Rimedi naturali davvero semplici da preparare ma che possono fare la differenza. Infine, ma non meno importante, quando compri una pianta controlla sempre che abbia le foglie sane e che i suoi colori siano brillanti, oltre a costatare l’eventuale presenza dei parassiti e a odorare il terreno per comprovare che non sappia di muffa.  Ora che sai quali sono gli errori comuni che possono rovinare le tue piante, fai attenzione e vedrai che con il tempo loro ti ripagheranno!

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