Al principio sembra un normale raffreddore ma si tratta di un virus molto più pericoloso

Anche quello che si potrebbe presentare come un semplice raffreddore può in realtà nascondere molto peggio. Bisogna subito intervenire.

Un bambino raffreddato a letto
Un bambino raffreddato a letto (Foto Canva)

Il raffreddore è il malanno di stagione più diffuso che ci sia, assieme al mal di gola. Esso colpisce quando le temperature cominciano ad assestarsi stabilmente su livelli bassi, con i bacilli che lo causano capaci di sopravvivere fino a primavera inoltrata. Un raffreddore ed un mal di gola poi fanno spesso da anticamera per la comparsa dell’influenza.

Parliamo di patologie cicliche che vanno a colpire il sistema respiratorio in quella che è la sua zona più elevata. Dunque le vie respiratorie propriamente dette, cioè il naso e l’apparato boccale. Ad essere esposti sono in particolar modo i bambini e gli anziani, che hanno delle difese immunitarie meno forti rispetto ad un adulto in salute.

I virus in questione, che portano al sorgere di influenza, raffreddore e quant’altro, si diffondono specialmente per il contatto diretto. Per questo proprio i bambini a scuola finiscono praticamente con l’ammalarsi tutti, nel corso di un anno scolastico. Ma il raffreddore nel dettaglio può anche essere scambiato per qualche altra cosa.

Raffreddore? No, è ben altro ed è potenzialmente pericoloso

Una donna pesantemente raffreddata
Una donna pesantemente raffreddata (Foto Canva)

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Si tratta del famigerato metapneumovirus, del quale esistono anche dei casi fatali costati la vita a dei bambini. Un epilogo tragico può essere quel che potrebbe avvenire nel caso di specifiche situazioni. Ad esempio se il piccolo colpito soffra già di altre malattie o condizioni debilitanti, specialmente dell’apparato respiratorio. L’asma, per fare un esempio.

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Il metapneumovirus può colpire anche gli adulti e si trasmette anche nel suo caso mediante il contatto ravvicinato con un individuo infetto. Oppure se si viene a contatto con superfici infette. Questo virus fa parte della famiglia dei Paramyxoviridae ed i suoi sintomi più noti sono:

  • febbre alta;
  • mialgia;
  • rinorrea;
  • dispnea;
  • tachipnea;
  • respiro sibilante;

Non esiste una cura per questa patologia ma possiamo fare in modo da alleviare una condizione tramite assunzione di antipiretici, con una corretta idratazione quotidiana ed anche con la somministrazione di ossigeno. Inoltre possiamo fare prevenzione limitando i contatti estremamente ravvicinati con gli altri quando si sta al chiuso nel corso della stagione fredda.

Nella situazione di sintomi persistenti e cronici occorre immediatamente rivolgersi ad un pediatra, se il soggetto colpito è un bambino, o ad un medico nel caso di un adulto.

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