Hai mai visto i “fiori di aglio”? Non ci crederai ma sono uno spettacolo della natura

Oltre che in cucina l’aglio può essere usato a scopo decorativo: i suoi fiori sono uno spettacolo della natura incredibile.

Fiori d'aglio splendidi
Teste d’aglio (Download da Canva)

L’aglio è una pianta erbacea bulbosa perenne, in cucina è molto utilizzato per insaporire e aromatizzare i cibi. Viene utilizzato anche per le sue incredibili proprietà terapeutiche, alcune specie però sono usate anche per scopi decorativi.

Avete mai visto i suoi fiori? Questi sono bellissimi, di piccole dimensioni e di colore bianco, rosa e rosso. Non sempre però si formano e sbocciano, spesso infatti muoiono ancor prima di aprirsi.

Affinché la pianta duri nel tempo e cresca in ottima salute bisogna sapere come prendersene cura. Nei successivi paragrafi vi parliamo di alcune delle specie più note d’aglio e vi sveliamo come prendervene correttamente cura.

I fiori d’aglio sono uno spettacolo della natura: come curare al meglio la pianta

Fiori di aglio bellissimi
Fiori di aglio (Download da Adobe Stock)

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Una delle più note e coltivate piante d’aglio è l’Allium Sativum, che presenta diverse varietà come l’aglio a tunica bianca e aglio a tunica rossa. I secondi hanno dei bulbi più grandi e il loro ciclo di coltivazione è più corto.

L’Allium Vineale è invece una specie di aglio che si trova spesso nelle vigne, nei campi di alberi da frutto ma anche ai lati delle strade. I giori di questa specie sono protetti da una brattea e il loro colore è rosa-verde. Un’altra specie molto nota è l’Allium Ursinum e si sviluppa molto in altezza, i suoi fiori sono di colore bianco e le foglie sono molt grandi. Esistono poi molte altre specie, come ad esempio l’Allium Oreaceum e l’Allium Fragrans.

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Per quanto riguarda la cura e la coltivazione, la pianta d’aglio non ama affatto terreni molto acidi o pieni di argilla, preferiscono quelli ben drenati a medio impasto. Il terreno prima della coltivazione della pianta deve essere arato ad una profondità di circa quaranta centimetri. I bulbilli vengono interrati durante la stagione autunnale dove il clima è mite, se invece quest’ultimo è più freddo vengono interrati in primavera.

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È importante sapere che la punta dei bulbilli deve essere rivolta verso l’alto, ad una profondità di circa cinque centimetri. Prima dell’impianto il bulbo deve essere diviso in spicchi. Per crescere al meglio e potersi sviluppare correttamente l’aglio necessita di essere concimato. Affinché la pianta e le foglie siano vigorose è utile apportare l’azoto durante la fase di coltivazione. Sono fondamentali anche il fosforo e il potassio per un’ottima crescita della pianta.

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Per quanto riguarda invece l’irrigazione, dalle piogge l’aglio solitamente trae la giusta quantità d’acqua. Durante la stagione calda, quando solitamente avviene la fase di sviluppo e ingrossamento dei bulbi, potrebbe però aver bisogno di essere annaffiata ulteriormente. Non dovrete più annaffiarla quando le foglie inizieranno a diventare secche, in quel momento infatti i bulbi avranno iniziato la fase di maturazione.

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