Mai dormire in questa posizione se vuoi riposare bene: fai così e vedrai che differenza

La migliore posizione per dormire bene e rilassarsi? La parola agli esperti: se vi mettete anche voi così, influenzerete il vostro riposo in maniera negativa.

Riposo (Canva)

Durante il sonno, il corpo lavora per ripristinare e riparare se stesso. La posizione in cui si dorme può aiutare o ostacolare questo processo, a seconda di come supporta efficacemente la curvatura naturale della colonna vertebrale. È anche frequente che al mattino ci si svegli con dolori nuovi, a volte dovuti alla posizione in cui si dorme.

Trascorriamo un terzo della nostra vita dormendo o riposando, quindi è importante scegliere una posizione del sonno che aiuti il corpo a recuperare il fisico. Una posizione corretta può alleviare lo stress sulla colonna vertebrale, mentre una posizione scorretta può aumentare il dolore o la rigidità della schiena, delle braccia o delle spalle, contribuendo a ridurre la qualità del sonno.

La migliore posizione per dormire meglio: qual è

Sonno (Canva)

La posizione migliore per dormire è quella che favorisce un sano allineamento della colonna vertebrale, dai fianchi fino alla testa. Ciò dipende dalla vostra situazione di salute personale e da ciò che trovate confortevole.

Detto questo, ci sono alcune posizioni che sono considerate più salutari di altre. In particolare, dormire sul fianco o sulla schiena è considerato più vantaggioso che dormire a pancia in giù. In entrambe le posizioni è più facile mantenere la colonna vertebrale sostenuta ed equilibrata, il che allevia la pressione sui tessuti della colonna vertebrale e consente ai muscoli di rilassarsi e recuperare.

Tuttavia, se dormire a pancia in giù vi fa sentire bene, non sentitevi obbligati a cambiarla. Con il materasso e il cuscino giusti è possibile ridurre il rischio di dolore e migliorare l’allineamento della colonna vertebrale.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE —-> 6 trucchi geniali per far passare subito il raffreddore: alcuni sicuramente non li conosci

Le diverse posizioni del sonno offrono benefici diversi che possono essere utili se si soffre di mal di schiena, gravidanza, allergie, reflusso acido o altre condizioni di salute. In questi casi, può valere la pena di provare una nuova posizione per dormire in modo più riposante. In uno studio, un gruppo di adulti con mal di schiena è stato addestrato a dormire sulla schiena o sul fianco. In sole quattro settimane hanno ottenuto un significativo sollievo dal dolore.

L’adattamento a una nuova posizione di sonno richiede tempo, ma è possibile. Siate pazienti con voi stessi e utilizzate dei cuscini per aiutare il vostro corpo ad abituarsi alla nuova posizione.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE —-> Cos’è la gastrite “nervosa” e quali sono i sintomi per riconoscere questa malattia

1) Dormire sul fianco

Oltre il 60% delle persone dorme sul fianco, e gli uomini passano più tempo sul fianco rispetto alle donne. Da bambini dividiamo le nostre notti dormendo in tutte le posizioni allo stesso modo, ma in età adulta emerge una chiara preferenza per il sonno laterale. La flessibilità della colonna vertebrale diminuisce con l’avanzare dell’età, il che può rendere la posizione laterale più confortevole per gli adulti più anziani.

Dormire sul fianco offre diversi vantaggi. Favorisce un sano allineamento della colonna vertebrale ed è la posizione in cui è meno probabile che si verifichino dolori alla schiena, soprattutto se supportati da cuscini. Dormire di lato può anche ridurre il bruciore di stomaco e il russare, rendendola una posizione migliore per chi soffre di apnea notturna o di reflusso acido.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE —-> Come capire se la glicemia è troppo bassa e come tornare subito a stare bene

Se durante la gravidanza vi sentite a disagio a dormire sul lato sinistro, potete passare di tanto in tanto al lato destro per alleviare la pressione sull’anca sinistra. Potete anche alleviare la tensione posizionando dei cuscini sotto la pancia, tra le gambe e nella parte bassa della schiena. La posizione migliore per dormire in caso di mal di schiena è quella su un fianco, con un cuscino o una coperta tra le ginocchia. Il sonno laterale può anche alleviare i sintomi di chi soffre di dolore al collo o alla schiena.

Scegliete un cuscino con un’altezza, o spessore, che corrisponda alla distanza tra il collo e la spalla. Con un cuscino più spesso, il collo rimarrà allineato alla colonna vertebrale quando si dorme sul fianco, prevenendo dolori e indolenzimenti e mantenendo il corretto allineamento.

Un lato è meglio dell’altro?

Se già dormite di lato e volete ottenere la stella d’oro, scegliete di dormire sul lato sinistro anziché su quello destro. Dormire a destra può aumentare la pressione sugli organi interni, motivo per cui gli esperti consigliano il lato sinistro alle donne in gravidanza e a chi dorme con reflusso acido o malattia da reflusso gastroesofageo (GERD). Dormire a destra può anche intensificare i sintomi del bruciore di stomaco.

Dormire in modo meno simmetrico può aumentare il rischio di sintomi di dolore al risveglio, quindi utilizzate dei cuscini per ottenere una posizione laterale del sonno che allinei la colonna vertebrale dai fianchi alla testa. Mettete dei cuscini su entrambi i lati del corpo per mantenervi in posizione e posizionate un piccolo cuscino tra le ginocchia per uniformare i fianchi.

2) Dormire sulla schiena

La posizione supina è la seconda posizione più popolare per il sonno, con molti benefici che rivaleggiano con la posizione laterale. Quando si è in posizione supina, è facile mantenere la colonna vertebrale allineata e distribuire uniformemente il peso corporeo, evitando potenziali dolori al collo o alla schiena. Dormire sulla schiena può anche alleviare la congestione del naso chiuso o le allergie, purché ci si regga in posizione eretta.

Scopri di più sul nostro nuovo canale Telegram!

Quando dormite sulla schiena, cercate di mantenere le braccia in posizioni simili. Ad esempio, è preferibile che entrambe le braccia siano appoggiate ai fianchi piuttosto che una sia appoggiata sulla fronte, in quanto ciò provoca un’irregolarità della colonna vertebrale che può contribuire al dolore alle spalle o al collo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.