Diabete: dal 1 dicembre cambia tutto sulle medicine che prendi in farmacia

L’Aifa ha introdotto Nota 100: ecco quali sono le novità in farmacia sulle medicine per il diabete a partire da oggi, 1 dicembre.

Terapia diabete
Farmaci per il diabete (Fonte foto Canva)

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha annunciato che dal 1 dicembre alcune medicine per il diabete di tipo 2 potranno essere prescritte anche dai medici di famiglia e da tutti gli specialisti del Servizio Sanitario Nazionale. Si tratta di un provvedimento molto atteso: capiamo insieme quali saranno le conseguenze e i vantaggi derivanti dall’introduzione di tale provvedimento.

1 dicembre: cosa cambia sulla prescrizione delle medicine per il diabete

Diabete
Medico diabetologo (Fonte foto Canva)

Il diabete è una malattia metabolica causata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue. A determinare la condizione di iperglicemia è il corretto funzionamento dell’insulina, l’ormone deputato ai compiti di regolazione e uso del glucosio da parte dell’organismo per i processi energetici.

Pianificare una specifica terapia e sottoporsi a controlli regolari è indispensabile per tenere sotto controllo la patologia. Qualora, infatti, questa condizione venga trascurata, potrebbero insorgere una serie di complicanze. Tra queste rientrano:

  • Vasculopatia;
  • Cardiopatia;
  • Nefropatia;
  • Retinopatia.

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L’Agenzia Nazionale del Farmaco ha introdotto Nota 100, in vigore a partire dal 1 dicembre, che consentirà ai medici di medicina generale e, più in generale, a tutto il personale socio-sanitario, di prescrivere tre medicine per il diabete ampiamente utilizzate per il trattamento di questa patologia.

Finora, infatti, i medici di famiglia non disponevano dell’autorizzazione alla prescrizione di tali farmaci.

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Si tratta di:

  •  inibitori del SGLT2;
  • agonisti recettoriali del GLP1;
  • inibitori del DPP4.

L’azione di questi medicinali è duplice: infatti, se da un lato corregge il livello di glicemia, dall’altro risulta in grado di prevenire complicanze cardiovascolari e renali, riducendo il rischio di infarto, ictus e scompenso cardiaco, e rallentando il decorso della nefropatia.

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I vantaggi di Nota 100

Perché il provvedimento dell’Agenzia Nazionale del Farmaco risulta tanto significativo?

Secondo le stime, circa un terzo delle persone affette da diabete è seguito esclusivamente dal medico di medicina generale. L’introduzione di Nota 100, quindi, offrirà a tutti i pazienti la possibilità di reperire i farmaci nelle modalità che reputano più idonee e pratiche per le loro esigenze.

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Prevedibilmente, questo avrà l’effetto di velocizzare e semplificare l’accesso ai farmaci, modificando anche eventuali abitudini comportamentali scorrette delle persone diabetiche.

Da non sottovalutare, infatti, è anche la ricaduta positiva della prossimità con il proprio medico di base: un esperto che non solo risulta fisicamente vicino al proprio domicilio, ma con cui si intrattiene una relazione di fiducia basata su anni di conoscenza.

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