Test di Rorscarch: cosa significano le macchie di colore e come interpretarle

In che cosa consiste il Test di Rorscarch e perché è ritenuto molto importante e prezioso nell’ambito della psicologia. Ci sono tanti aspetti che non sai.

Una immagine tipo del test
Una immagine tipo del test (Foto Wikipedia)

Test di Rorscarch, che cos’è? Si tratta di una di quelle cose che tutti conoscono ma che in molti casi ignorano abbia un nome ufficiale. Che è proprio questo: con il test di Rorscarch si intende la creazione e la interpretazione di figure simmetriche realizzate con l’inchiostro o con il colore.

La storia di questo test molto in voga nelle diverse branchie esistenti della psicologia risale ai primi anni del Novecento. Il suo ideatore era lo psichiatra svizzero Hermann Rorschach e la prima pubblicazione risale al 1921, all’interno di un libro dal titolo “Psychodiagnostik”.

Uno dei motivi che portò alla creazione del test di Rorscarch arriva da una intuizione che quest’ultimo fece in merito al comportamento di pazienti affetti da schizofrenia. Quest’ultimi tendevano a generare delle immagini mentali ben più radicali se comparate a quelle di soggetti non affetti da problematiche di tipo mentale.

Test di Rorscarch, a cosa serve e che attendibilità ha

Una immagine tipo in bianco e nero del test
Una immagine tipo in bianco e nero del test (Foto Wikipedia)

Applicare la produzione mentale ad un set di immagini random generate con dell’inchiostro versato su un foglio di carta poi piegato a metà fu la intuizione di Rorschach. L’analisi di queste immagini passava per un insieme di cinque tavole che presentavano nel complesso:

  • cinque immagini in bianco e nero;
  • due in nero e rosso;
  • tre a colori;

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La creazione di queste immagini è volta a non rappresentare nulla di esistente nella realtà. Eppure una persona è in grado di vederci qualcosa che facilmente può essere ricondotto a qualcosa di esistente. Proprio come avviene ad esempio quando pensiamo che una nuvola abbia i contorni di un volto, di un animale oppure di un oggetto.

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Quindi il Test di Rorscarch è una proiezione del pensiero. Ed in questo anche il colore e la natura delle figure hanno un ruolo importante. Per natura delle figure si intende a cosa la proiezione mentale di ciò che si osserva è rivolta: se ad una figura passiva o in movimento.

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Ma è importante anche constatare come il soggetto sottoposto a questo test si comporta. Nel senso, come gestisce il tempo a sua disposizione, che attitudine mostra e così via.

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Ci sono anche dei dettagli in grado di fare la differenza. Come l’utilizzo dei chiaroscuri, che è stato assodato spingere un soggetto osservato ad avere dei collegamenti mentali più profondi.

Gli aspetti da approfondire sono tanti, come per esempio la conferma che i soggetti che si concentrano sulla parte alta tendono a risultare più forti di carattere, al contrario di chi invece si concentra su quella bassa.

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