Uno dei cibi simbolo dell’Italia provoca ictus e infarti: lo studio che mette i brividi

Uno studio ha messo in evidenza la correlazione di uno dei cibi simbolo dell’Italia con problemi di salute anche gravi, come infarti e ictus.

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Infarto sintomi (Canva) – Inran.it

Fiorenzo Gaita, direttore della scuola di specializzazione in cardiologia dell’università di Torino, nonché direttore del dipartimento di cardiologia all’ospedale di Asti, mette in guardia. Il cibo simbolo dell’Italia, il più famoso e consumato nel mondo, se messo in correlazione con altri fattori, può provocare problemi di salute anche gravi.

Di quale cibo si parla? Della pizza. Ovviamente, non è la pizza in sé il problema principale, ma la sua correlazione con altri fattori di rischio, come ad esempio vita sedentaria e stress quotidiano. Questa combo di tre elementi può essere fatale per tutti, anche per coloro che sono in perfetta forma fisica. Questo perché può generare fibrillazione atriale.

Quando una pizza può far male alla salute?

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Cibi fortemente calorici (Canva) – Inran.it

La fibrillazione atriale, se prolungata nel tempo, può uccidere una persona, causando infarti e ictus. Senso di affanno, stanchezza, debolezza e gonfiore, se prolungati e continui, magari per 12 ore consecutive, sono segno di preoccupazione. In tal caso, un soggetto dovrebbe recarsi in ospedale per fare degli accertamenti sulla sua condizione fisica.

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Fino a qualche tempo fa, la fibrillazione atriale, che  causa circa il 30% degli ictus, si trattava con farmaci specifici. Da una quindicina di anni, invece, si interviene chirurgicamente attraverso la tecnica dell’ablazione transcatetere. Un recente studio, effettuato proprio al reparto di cardiologia di Asti, ha dimostrato che tecniche del genere funzionano in modo efficace.

Migliaia di persone sono a rischio, non soltanto coloro che sono affetti da patologie cardiache, ma anche individui in perfetta salute. Tante persone perdono la vita a causa di infarti e ictus, dovuti proprio alla combinazione dei tre elementi citati: vita sedentaria, stress e alimentazione pesante.

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L’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata

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Pizza margherita (Canva) – Inran.it

L’alimentazione gioca sempre un ruolo fondamentale nella salute di una persona. Mangiare bene e in modo sano ed equilibrato aiuta a prevenire malattie. Eppure, l’Organizzazione Mondiale della Sanità mette in guardia, e la pizza rientra tra i cibi che gonfiano, essendo ad alto tasso calorico, ricca di sodio, e con formaggi e olio ad altro contenuto di grassi.

Ovviamente, si punta il dito non solo contro la pizza, ma con i diversi alimenti che fanno estremamente male, come i cibi confezionati, le carni lavorate o le bevande gassate. Secondo L’istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, il quantitativo medio giornaliero di sodio che un italiano assume è di circa 4 grammi.

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Si tratta del doppio raccomandato, e una pizza (di 300 grammi), da sola, ne conterrebbe 2, ossia circa 5 grammi di sale da cucina. Tuttavia, bisogna ricordare che c’è pizza e pizza, e dipende dagli ingredienti utilizzati e dalle farciture. Una buona pizza, italiana, fatta con ingredienti genuini, è il simbolo stesso della qualità della nostra cucina.

Naturalmente, come ogni cosa, non bisogna esagerare, inoltre, bisogna mantenere un apporto calorico giornaliero equilibrato e stare attenti al consumo di sodio e di grassi. La pizza non è un cibo equilibrato dal punto di vista nutrizionale, dato che è ricca di carboidrati e di grassi e povera di proteine. Si raccomanda di consumare pizza una volta alla settimana al massimo.

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Inoltre, deve essere intesa come piatto unico, senza l’accompagnamento di altre pietanze, che andrebbero a rincarare la dose calorica. Non bisogna evitarne certo il consumo, come si fa a rinunciare al piatto più buono al mondo? Come per ogni cosa, però, occorre il giusto equilibrio. Sono le esagerazioni a far male.

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