Niente sprechi stasera al cenone | Il trucchetto per conservare al meglio gli avanzi della Vigilia

Vediamo come conservare al meglio gli avanzi delle feste di Natale, per evitare sprechi in maniera intelligente.

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Cena di Natale (Canva) – Inran.it

Durante le feste natalizie si è soliti preparare tantissime pietanze, in abbondanza, e spesso queste finiscono nella pattumiera. Uno spreco alimentare enorme che possiamo arginare recuperando il cibo con intelligenza. L’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie fornisce un decalogo per evitare sprechi, stando sempre attenti alle contaminazioni alimentari e alle scadenze dei vari cibi.

Come agire correttamente? Prima di tutto, non bisogna mai eccedere con la preparazione delle pietanze, bisogna calcolare gli invitati e cucinare porzioni idonee, calcolando bene la quantità di cibo da mettere in tavola. Insomma, bisogna cucinare in relazione al numero di commensali.

Il decalogo per evitare sprechi e conservare gli avanzi delle feste

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Cibo in abbondanza in tavola (Canva) – Inran.it

Occorre fare attenzione ai cibi freschi, specie quando si fa la spesa in vista delle feste. Meglio sempre controllare bene la data di scadenza, molti cibi sono facilmente deperibili e non durano intere settiamane. Alimenti scaduti favoriscono la crescita di microorganismi patogeni e possono essere pericolosi per la salute.

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Latte e latticini, carne, pesce, uova, creme e salse, sono tutti cibi che deperiscono in fretta. Atra accortezza da rispettare è quella di non sovraccaricare il frigorifero. Gli avanzi si possono consumare nei due o tre giorni successivi, non più tardi. Meglio evitare di recuperare i cibi rimasti in tavola troppo a lungo, magari sopra le tre ore, come carni salse o creme.

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In frigo, bisogna posizionare correttamente gli alimenti, senza schiacciarli troppo tra di loro, ostacolando così l’aria al suo interno. Dopo la cottura, non bisogna mai lasciare il cibo a temperatura ambiente. Se non lo consumiamo subito, allora meglio metterlo in frigo, e gettiamo via i cibi cotti o crudi avanzati dalla tavola e rimasti a temperatura ambiente troppo a lungo.

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Brindisi a tavola (Canva) – Inran.it

Le creme e le salse, solitamente preparate con uova crude, si conservano in frigo e si devono consumare entro due giorni. Le posate non dovrebbero mai essere accatastate tutte insieme, perché si rischia una contaminazione. Gli avanzi si conservano in frigo, riposti in contenitori chiusi e posizionati negli scaffali altri, inoltre non bisogna mai mescolare i diversi tipi di alimenti.

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Quando si conserva il cibo in frigo, meglio utilizzare contenitori adatti, quindi bisogna evitare contenitori in carta e in alluminio, preferendo vaschette in plastica ermeticamente chiuse, box di vetro o sacchetti monouso. Lo scongelamento deve essere effettuato in frigo, oppure in acqua fredda, per non far disperdere i nutrienti. Infine, quando si riscaldano gli avanzi, meglio riscaldare in modo uniforme.

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