Forno a microonde e forno elettrico: come impostarli per risparmiare moltissimi soldi ogni mese

Il forno a microonde o i vari tipi di forni elettrici, se utilizzati correttamente, possono far risparmiare soldi, basta scegliere l’impostazione giusta.

utilizzo corretto forno microonde
Impostare forno microonde per cucinare (Canva) – Inran.it

Se si vuole risparmiare sulla bolletta della corrente, decisamente cara di questi tempi, occorre saper utilizzare gli elettrodomestici della casa. Ad esempio, un forno a microonde, che utilizziamo quotidianamente per riscaldare o per scongelare gli alimenti, consuma abbastanza corrente elettrica. Lo utilizziamo per pochi minuti, ok, ma occorre scegliere le impostazioni corrette.

Scegliere le impostazioni corrette aiuta a risparmiare parecchio ogni mese. Specialmente i nuovi apparecchi, di ottima efficienza energetica, possiedono tantissime opzioni. Basta conoscere il forno a microonde che si utilizza e programmarlo correttamente. Ma come risparmiare?

Come risparmiare soldi ed energia utilizzano il forno a microonde

sprechi energetici forno microonde
Donna utilizza forno microonde (Canva) – Inran.it

Il forno a microonde consuma circa la metà dell’energia che impiega il forno elettrico. Tuttavia, visto che questo apparecchio è dotato di una miriade di opzioni, occorre sapere come farlo funzionare. Le modalità di utilizzo del forno sono diverse, ed è importante conoscerle bene.

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Uno dei gesti più semplici per risparmiare energia quando usiamo il forno a microonde è quello di aprirlo e chiuderlo di continuo. Sembra banale, ma questo giochino consuma parecchia energia. Il modello ventilato è il migliore in commercio. Grazie a questo sistema, si fa circolare l’aria calda in modo uniforme all’interno dell’apparecchio, velocizzando la cottura e il riscaldamento del cibo.

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Altra accortezza: quando non necessario, meglio evitare il preriscaldamento. Inoltre, una buona idea è quella di sfruttare il calore accumulato nel forno dopo lo spegnimento. Perciò ne possiamo approfittare per riscaldare altri alimenti a costo zero. Infine, bisogna mantenere sempre pulito il macchinario. I residui di cibo e le incrostazioni, infatti, provocano un maggior dispendio energetico.

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L’uso ventilato è sicuramente l’opzione da scegliere rispetto a quello statico, ma non tutti i modelli ne sono provvisti, specie se già datati. Per ridurre ulteriormente i costi sulle bollette, bisogna sempre attenersi alle indicazioni di cottura riportate sul manuale di istruzioni o sull’apparecchio stesso. Ogni cibo ha la sua modalità di cottura e la sua programmazione.

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Stessa cosa per quanto riguarda il forno elettrico, anche se questo consuma il doppio dell’energia del microonde. Per quanto riguarda il forno a gas, quello tradizionale, invece, questo è più adatto alle lunghe cotture, magari per la preparazione di dolci o di pizze. Anche qui, però, bisogna tener presente alcuni particolari, tra cui la funzione grill, che non deve mai restare accesa per più di 10 minuti, perché spreca tanto gas.

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