Irrigare le piante ha un costo: come risparmiare acqua preziosa quando annaffi

Sei patito del pollice verde, ma comunque vuoi risparmiare soldi in bolletta e imparare qualche nozione in modo che non ti costi una fortuna irrigare le piante? Ecco cosa devi fare e cosa no!

piante verdi
Irrigare le piante nella maniera giusta (Canva) -Inran.it

È importante fare attenzione agli sprechi quanto vuoi irrigare le piante specialmente per il periodo storico ed economico che sta affrontando il paese. L’intento è quello di risparmiare il più possibile soldi in bolletta evitando sprechi di qualsiasi genere, specialmente per chi è patito per il pollice verde e tende ad irrigare le piante un giorno si e l’altro pure.

Molti non sanno però che esiste un metodo ben specifico per irrigare le piante e far si che non si rovinino, perché qui non si parla solo di soldi buttati e il portafoglio che si lamenta, ma è importante rendersi conto che la troppa irrigazione o un’irrigazione fatta nel modo sbagliato può procurare danni e stress vegetativi alle tue piante.

Irrigare le piante: costo, consigli e cosa non devi fare

consigli utili per piante
Irrigare piante senza troppo spreco (Canva) -Inran.it

Finalmente potrai dire addio a sprechi d’acqua in bolletta e le tue piante potranno crescere in maniera rigogliosa. Ma soprattutto grazie a questi consigli di giardinaggio avrai sempre piante verdi, sane e il tuo portafoglio ti ringrazierà, provare per credere!

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La prima cosa da sapere è che le piante vanno annaffiate solo quando al tatto il terriccio risulta secco e quasi del tutto asciutto. Per evitare sprechi e che le piante subiscano uno stress vegetativo, si consiglia di irrigare le piante solo nelle ore più fresche come l’alba o il tramonto. Annaffiare nel modo scorretto le piante non solo comporterà a te una spesa idrica maggiore ma tue piante stesse ne risentiranno, per questo si sconsiglia anche di annaffiare in maniera frettolosa o di bagnare pure le foglie.

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Si sconsiglia tale passaggio perché si potrebbe andare incontro alla diffusione di spore, parassiti e malattie fungine. Evita che si formi un ristagno d’acqua nel sottovaso, tale errore può portare al danneggiamento del fusto e in questo modo favorirai la comparsa di muffe. Inoltre il sottovaso diventa il nido delle zanzare e di solito accade per chi possiede begonie, ciclamini, ma anche petunie o gerani.

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Qualora fossi interessato e possedessi un piccolo giardino potresti pensare anche all’idea di installare un sistema di irrigazione. In questo modo grazie al timer incorporato le bagnature avverranno sempre con regolarità, come ad esempio nelle ore notturne. Infine si consiglia di annaffiare in maniera omogenea tutta la zona verde e di lasciar respirare le piante per almeno 3-4 giorni senza nutrirle. In questo modo vedrai che le tue piante ti ringrazieranno!

Nicolas De Santis

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