Acido glicolico: come ottenere il meglio per la cura della pelle

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Acido glicolico

L’acido glicolico è un noto prodotto di origine naturale, frequentemente utilizzato per poter curare la propria pelle, e ottenere dunque il massimo dalle sue proprietà. Utilizzato dai dermatologi per poter affrontare con successo alcune terapie di trattamento delle malattie della pelle (si pensi alle bruciature o all’acne), è disponibile all’interno di numerosi prodotti cosmetici, facilmente acquistabili nei migliori negozi per la cura della persona. Unitamente a una sana alimentazione, all’idratazione del corpo (da dentro e non solo!) e alla giusta pratica di un costante esercizio fisico, può essere un valido supporto per ritrovare una migliore salute della pelle. Come usarlo?

Da dove deriva l’acido glicolico

Prima di comprendere come ottenere il meglio dall’acido glicolico, è bene ricordare come questa sostanza – conosciuta anche come “acido idrossiacetico” – è un elemento incolore e inodore, ed è altamente solubile in acqua. Anche se è possibile ricrearlo chimicamente, si tratta di un elemento ben definibile come naturale, poiché estratto da alcune piante come la canna da zucchero, l’ananas, l’uva acerba, il melone, le barbabietole da zucchero, e così via.

Da dove deriva l’acido glicolico

Come funziona l’acido glicolico

L’acido glicolico ha un funzionamento molto efficace: essendo composto da piccole molecole che possono facilmente penetrare la pelle, può “entrare in gioco” con immediatezza andando a svolgere le sue tradizionali funzioni di benessere, come quella dell’allentamento dei legami che consentono alle cellule superficiali della pelle di rimanere unite. Dunque, una prima funzione dell’acido glicolico è quella di staccare la pelle morta, permettendo alla pelle “giovane” di venire alla luce, e garantendo dunque un aspetto più sano e dinamico al nostro corpo.

Inoltre, l’acido glicolico può sostenere la produzione di collagene ed elastina, due sostanze che – tra gli altri effetti – hanno anche quello di rendere le rughe della pelle meno evidenti. Ed è proprio per questo motivo che l’acido glicolico si trova abbondantemente nei prodotti in commercio che puntano a ridurre la visibilità delle cicatrici da acne, delle rughe, dell’iperpigmentazione, e di tanto altro ancora.

Come usare l’acido glicolico?

Detto ciò, ricordiamo che la forma più comune in cui possiamo trovare in commercio l’acido glicolico è quella delle creme. In questo caso, l’utilizzo sarà molto semplice: sarà sufficiente applicare le creme all’acido glicolico direttamente sulla zona interessata (precedentemente lavata), spargendo il prodotto con i polpastrelli, e massaggiando delicatamente al fine di garantire un ideale assorbimento.

Come usare l’acido glicolico?

Per quanto attiene la posologia e le altre informazioni, molto dipenderà dalla natura del prodotto e, pertanto, è consigliabile cercare di leggere i foglietti informativi e parlare con il medico dermatologo di fiducia. In linea di massima, il trattamento con l’acido glicolico viene ripetuto almeno una volta al giorno per un periodo di tempo che coincide con il massimo determinato nel foglietto illustrativo, nella prescrizione del medico e/o fino al raggiungimento del risultato desiderato.

Si tenga altresì conto che la concentrazione di acido glicolico presente nei prodotti in commercio non è di norma così elevata da creare controindicazioni. Lo stesso non si può certamente dire quando l’acido glicolico è applicato in dosi maggiori (si pensi alle applicazioni ospedaliere): in questo caso è molto probabile sentire una sensazione di bruciore, che svanirà gradualmente dopo qualche minuto dall’applicazione.

Quanto sopra dovrebbe dunque suggerire all’interessato/a di applicare le creme all’acido glicolico solamente nei limiti e nei modi che sono consigliati. Un eccesso utilizzo può infatti causare un assottigliamento anomalo della cute, con conseguente possibilità di sperimentare nocive abrasioni cutanee e rottura dei capillari. Inoltre, tenete in considerazione il fatto che sarebbe opportuno cercare di evitare l’esposizione al sole nelle 24-48 ore successive all’applicazione (professionale) con creme schiarenti con acido glicolico.

Fatte salve le precauzioni di cui sopra, l’uso dell’acido glicolico non comporta nessun tipo di conseguenza nociva, ed è dunque possibile beneficiarne con i prodotti disponibili in commercio. Un uso regolare e costante di questo prodotto può permettere alla nostra pelle di acquisire importanti valori aggiunti in termini di idratazione e di morbidezza, rendendo altresì più omogeneo il colore della pelle. I miglioramenti sono apprezzabili già dopo 10 – 15 giorni dall’inizio del trattamento e, di norma, sono duraturi nel tempo.

Per maggiori informazioni vi consigliamo naturalmente di parlarne con il vostro dermatologo di fiducia, ed individuare insieme a lui la soluzione migliore per poter trovare un adeguato beneficio per la vostra pelle.