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Amikacina: un antibiotico dalle molteplici funzionalità

L’Amikacina è un medicinale appartenente alla famiglia degli aminoglicosidi.

Il farmaco ha una capacità di azione molto ampia: è un antimicrobico simile alla gentamicina e alla tobromacina. Scopriamo nei dettagli a che cosa serve, come si assume, in quali dosi e i suoi eventuali effetti collaterali.

A che cosa serve l’Amikacina?

L’Amikacina è un antibiotico usato per fronteggiare le infezioni gravi all’apparato urinario, al sistema nervoso centrale, alla cute, alle vie respiratorie con un intenso trattamento a base di questo farmaco, utile anche nel caso in cui si verifichino batteriemie o setticemie.

Tali malattie vengono sostenute da microrganismi molto resistenti alla terapia a base di beta lattamici e sono causate da batteri Gram negativi, come Serratia, Klebsiella, Proteus, Enterobacter e Pseoudomonas aeruginosa, tutti batteri che restano fondamentalmente inalterati alla gentamicina e ad altri aminoglicosidi.

Come si assume l’Amikacina e in quali dosi

Come si assume l’Amikacina

La Amikacina si assume unicamente per via parenterale seguendo la prescrizione del medico per quanto riguarda i tempi di trattamento.

Il dosaggio medio, sia negli adulti che nei bambini è di 15 mg/Kg al giorno, attraverso due somministrazioni al dì. Laddove dovessero esserci casi più gravi o infezioni da Pseudomonas, il medico potrebbe indicare delle variazioni nelle dosi delle somministrazioni. La durata della terapia a base di Amikacinina è da considerarsi a breve termine: non bisogna mai superare l’assunzione per un lasso di tempo superiore ai 10 giorni, salvo specifiche indicazioni fatte dal medico specialista.

Cosa succede in caso di sovradosaggio da Amikacina

In caso di sovradosaggio da Amikacina può scatenarsi un blocco neuromuscolare e in circostanze più estreme un arresto respiratorio che richiede un intervento immediato e risolutorio. La miglior cosa da fare è non lasciarsi prendere dal panico e recarsi al più presto al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

Per eliminare in maniera rapida l’Amikacina in eccesso dal circolo ematico (del sangue) sono utili sia la dialisi peritoneale che l’emodialisi.

Quali sono i possibili effetti collaterali dell’Amikacina

L’impiego di questo antibiotico deve essere ponderato e ben controllato dal medico, in modo da ridurre al minimo il rischio di eventuali effetti collaterali che possono essere rappresentati da diversi sintomi e differenti problematiche dannose per lo stato di salute del paziente. Di seguito ne fornisco un elenco che può dare un’idea più concreta:

  • Disturbi gastrointestinali di vario genere, tra cui episodi quali comparsa di nausea e di vomito;
  • Ipotensione e altri problemi al sistema cardiovascolare;
  • Eosinofilia o comparsa di anemia evidente dal risultato delle analisi del sangue;
  • Forti mal di testa.

Invece, tra gli effetti collaterali più gravi troviamo i seguenti disturbi:

  • Manifestarsi di sordità;
  • Comparsa di vertigini;
  • Tinnito;
  • Forte perdita di equilibro;
  • Gravi paralisi;
  • Comparsa di disturbi ai reni come iperazotemia, ipercreatininemia, ematuria, albuminuria e cilindruria.

Quali sono avvertenze, controindicazioni e interazioni dell’Amikacina

avvertenze, controindicazioni e interazioni dell’Amikacina

L’uso di un antibiotico come Amikacina è controindicato in caso di ipersensibilità agli antibiotici aminoglicosidici perché potrebbe causare uno stato di pericoloso shock anafilattico, causa di soffocamento.

Il medicinale è controindicato anche per i soggetti con funzionalità renale ridotta; questi pazienti devono essere accuratamente idratati in modo de escludere l’irritazione chimica dei tubuli renali.

Durante il trattamento con Amikacina vanno evitati altre tipologie di medicinali somministrati per via parenterale, alcuni farmaci per la cura dei reni o che possono rivelarsi tossici per l’orecchio. Mi riferisco in particolare a Streptomicina, Neomicina, Polimixina B, Polimixina E, Viomicina e Gentamicina.

È da evitare l’impiego simultaneo di diuretici ad azione rapida come Mannitolo, Sodio mercaptomerin, Sodio meralluride, Furosemide e Acido etacrinico.

Inoltre, considerata l’assenza di Trial clinici capaci di caratterizzare l’efficacia della terapia e il profilo di sicurezza per il feto, si consiglia di non usare Amikacina durante tutto il periodo di gravidanza e allattamento.

Ulteriori informazioni aggiunte

  • L’Amikacina è un farmaco essenziale di classe A, distribuito gratuitamente ai cittadini che rientrano in quei casi previsti dalla nota 55 dell’AIFA;
  • La ricetta medica è obligatoria;
  • Il farmaco si presenta sotto forma di fiala per iniezioni intramuscolari/endovenose.