Cistite

La cistite è un’infiammazione della vescica, solitamente causata da un’infezione di natura batterica.

Si tratta di un tipo comune di infezione del tratto urinario (UTI), più diffuso nelle donne rispetto agli uomini, ed è solitamente più fastidioso che in grado di generare gravi preoccupazioni. I casi lievi spesso migliorano da soli in pochi giorni.

Tuttavia, alcune persone manifestano frequentemente episodi di cistite e possono aver bisogno di un trattamento a lungo termine per poter evitare tali ripetute manifestazioni di una condizione non certo piacevole. C’è anche la possibilità che la cistite possa portare a una più grave infezione renale in alcuni casi, ed è quindi importante consultare un medico se i sintomi non migliorano.

Sintomi della cistite

Sintomi della cistite

I principali sintomi della cistite includono:

  • dolore, bruciore o pungente quando si fa pipì;
  • aver bisogno di fare pipì più spesso e urgentemente del normale;
  • urina scura, torbida o forte;
  • dolore nella parte bassa della pancia;
  • sentirsi malati, doloranti e stanchi.

I sintomi possibili nei bambini piccoli includono febbre a 38 gradi o superiore, debolezza, irritabilità, riduzione dell’appetito e vomito.

Chiariti i sintomi più comuni, possiamo certamente distinguerli tra quelli negli adulti e quelli nei bambini.

I sintomi della cistite negli adulti

La cistite negli adulti può causare:

  • dolore e bruciore quando si fa pipì;
  • aver bisogno di fare pipì più spesso e urgentemente del normale;
  • sentirsi come se si avesse bisogno di urinare subito dopo essere andati in bagno;
  • urina scura, torbida o maleodorante;
  • dolore nella parte inferiore della pancia;
  • sentirsi generalmente malati, doloranti e stanchi;
  • in rari casi, sangue nelle urine.

Negli adulti, la cistite di solito non provoca temperature febbre. Se si ha una temperatura di 38 ° C o superiore, e un contemporaneo dolore alla parte bassa della schiena o ai fianchi, potrebbe essere un segno di un’infezione renale.

I sintomi della cistite nei bambini

Può essere difficile dire se un bambino ha la cistite, perché i sintomi possono essere vaghi e perché i bambini piccoli non possono facilmente comunicare come si sentono.

Possibili sintomi di cistite nei bambini piccoli possono includere:

  • una temperatura elevata (febbre) di 38 ° C o superiore;
  • debolezza e stanchezza;
  • irritabilità;
  • riduzione dell’appetito;
  • vomito.

I bambini con cistite possono talvolta presentare anche sintomi di solito riscontrati negli adulti, come il dolore durante la minzione, urina più frequente del normale e dolore allo stomaco.

Quando contattare il medico di famiglia

Per quanto sia sempre consigliabile contattare il proprio medico di famiglia in tutti i casi in cui “qualcosa non va”, è bene rammentare che non sempre si ha necessità di un intervento specialistico, visto e considerato che i casi lievi spesso migliorano senza trattamento. È inoltre possibile provare alcune misure di auto-aiuto, o chiedere consiglio al farmacista.

Di contro, è bene contattare il medico quando:

  • non si è sicuri che si abbia la cistite;
  • i sintomi non iniziano a migliorare in pochi giorni;
  • i casi di cistite sono ripetuti;
  • si hanno sintomi gravi, come sangue nelle urine, febbre o dolore al fianco;
  • si è incinta e si hanno sintomi di cistite;
  • vostro figlio ha sintomi di cistite.

Il medico dovrebbe essere in grado di diagnosticare la cistite dopo aver analizzato i sintomi. È comunque possibile arrivare a una diagnosi più puntuale testando un campione di urina da sottoporre ad analisi batterica.

Cause della cistite

Cause della cistite

Si ritiene che la maggior parte dei casi si verifichi quando i batteri che vivono innocui nell’intestino o sulla pelle entrano nella vescica attraverso l’uretra (il passaggio che trasporta l’urina fuori dal corpo).

Non è sempre chiaro come ciò accada, ma può essere causato da:

  • attività sessuale;
  • pulizia dopo essere andati in bagno, in particolare se si pulisce “da dietro in avanti”;
  • inserimento di un tampone o catetere urinario (un tubo sottile inserito nell’uretra per drenare la vescica);
  • utilizzo di diaframma per la contraccezione.

Le donne possono andare incontro a condizioni di cistite più spesso rispetto agli uomini perché il loro ano è più vicino alla loro uretra, e la loro uretra è molto più breve. In altri termini, i batteri possono essere in grado di entrare più facilmente nella vescica, scatenando la condizione medica di cui oggi parliamo.

Trattamenti della cistite

Se il medico diagnostica la cistite, di solito verranno prescritti degli antibiotici per curare l’infezione. Di norma si tratta di medicinali piuttosto efficaci, tanto che dovrebbero iniziare ad avere effetto entro un giorno o due. Se avete avuto la cistite in precedenza e non sentite di dover vedere il vostro medico, potreste voler trattare i sintomi a casa.

Finché non vi sentite meglio, i sintomi potrebbero essere gestiti:

  • prendendo paracetamolo o ibuprofene;
  • bevendo molta acqua;
  • tenendo una borsa dell’acqua calda sulla pancia o tra le cosce;
  • evitando di fare sesso.

Alcune persone trovano utile provare prodotti da banco che riducono l’acidità della loro urina (come il bicarbonato di sodio o il citrato di potassio), ma mancano prove che dimostrino tale efficacia. Se inoltre si continua ad avere la cistite, il medico potrà dare una prescrizione di antibiotici da portare in farmacia ogni volta che si sviluppano sintomi, senza dover consultare ogni volta lo specialista. Il medico generico potrebbe anche prescrivere una dose bassa di antibiotici da assumere ininterrottamente per diversi mesi.

Prevenzione della cistite

Prevenzione della cistite

Se andate spesso incontro a condizioni di cistite, ci sono alcune cose che potete provare per impedirgli di tornare a farvi “visita”. Non è però chiaro quanto sia clinicamente efficace la maggior parte di queste misure e, per questo motivo, vi consigliamo di parlarne in modo più specifico con il vostro medico.

Le misure includono:

  • non usare bagnoschiuma profumato, sapone o polvere di talco attorno ai genitali;
  • fare la doccia, piuttosto che un bagno – questo evita di esporre troppo a lungo i genitali alle sostanze chimiche presenti nei prodotti per la pulizia;
  • andare in bagno non appena è necessario fare pipì e svuotare sempre completamente la vescica;
  • mantenere una buona idratazione – bere molti liquidi può aiutare a fermare la moltiplicazione batterica nella vescica;
  • pulirsi sempre dalla parte anteriore a quella posteriore quando si va in bagno;
  • svuotare la vescica il più presto possibile dopo aver fatto sesso;
  • non usare un diaframma per la contraccezione – potreste invece usare un altro metodo per raggiungere gli stessi obiettivi;
  • indossare biancheria intima in cotone, piuttosto che materiale sintetico come il nylon, e non indossare jeans e pantaloni attillati;
  • bere succo di mirtillo: è stato tradizionalmente raccomandato come un modo per ridurre le possibilità di andare incontro alla cistite, anche se ampi studi hanno suggerito che non genera una differenza significativa.

Cistite interstiziale

Se soffrite di dolore pelvico a lungo termine o frequente, e problemi a urinare, potreste avere una condizione chiamata cistite interstiziale. Si tratta di una condizione della vescica meno conosciuta, che colpisce soprattutto le donne di mezza età.

A differenza della cistite normale, non c’è evidente infezione nella vescica e gli antibiotici non aiutano. Tuttavia, il medico potrà comunque essere in grado di raccomandare una serie di altri trattamenti per ridurre i sintomi fastidiosi di tale scenario.