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Pramipexolo, un principio attivo per curare il Parkinson

L’efficacia di Pramipexolo è stata evidenziata anche nei pazienti affetti di Fibromialgia e può essere un valido aiuto anche in presenza di cefalea a grappolo.

Il Pramipexolo è una sostanza presente nel farmaco Mirapexin, utilizzato per curare la malattia di Parkinson nei pazienti giovani. Esso viene impiegato anche per trattare la sindrome delle gambe senza riposo e la depressione.

Nel nostro paese il farmaco viene venduto dalla casa farmaceutica Boehringer Ingelheim in compresse da 0,125 mg oppure da 1,5 mg.

Impieghi clinici per il Pramipexolo

Impieghi clinici per il Pramipexolo

Come abbiamo precedentemente introdotto, il farmaco è indicato per trattare la malattia di Parkinson, sia da solo che in associazione con la Levodopa.

Può essere somministrato anche quando la patologia si trova in uno stadio più avanzato, quando l’effetto della Levodopa tende a svanire oppure diviene discontinuo.

Il medicinale trova impiego anche per il trattamento della sindrome delle gambe senza riposo, sia nella forma grave che in quella moderata, ed anche per la cura della depressione associata alla malattia di Parkinson.

È utile anche per la cura della depressione bipolare, specialmente quando altri farmaci non hanno mostrato effetti positivi ed hanno fallito nel miglioramento della sintomatologia.

La somministrazione come farmaco antidepressivo è recente ed il suo sviluppo segue due direzioni: il primo è in associazione con altri medicinali antidepressivi, dove svolge un ruolo di potenziamento nelle forme persistenti, mentre il secondo, utilizzato da solo è utile in presenza di stanchezza cronica, mancanza di energia e difficoltà di concentrazione.

L’efficacia di Pramipexolo è stata evidenziata anche nei pazienti affetti di Fibromialgia e può essere un valido aiuto anche in presenza di cefalea a grappolo.

Avvertenze

Se è in corso una gravidanza, oppure se sospetta di essere incinta o e sta pianificando una gravidanza o se sta allattando al seno, è importante chiedere consiglio al proprio medico prima di somministrare il medicinale.

Sarà il medico a valutare l’importanza della somministrazione ed i possibili effetti sulla salute del feto e del bambino.

Attualmente non sono ancora noti gli effetti che questa sostanza potrebbero svolgere sui feti, per tanto non assumete il medicinale in gravidanza salvo indicazioni specifiche da parte del medico.

Mirapexin non deve essere somministrato nel periodo dell’allattamento al seno, perché potrebbe ridurre la produzione del latte materno.

Il medicinale ed i suoi componenti inoltre potrebbero passare nel latte e di conseguenza raggiungere il bambino.

Se l’impiego di questo medicinale è inevitabile per la mamma, l’allattamento al seno deve essere sospeso.

In gravidanza è importante chiedere sempre consigli al medico prima di somministrare qualsiasi medicinale, anche quelli da banco che non necessitano la prescrizione medica.

Mirapexin contiene come principio attivo il Pramipexolo che può determinare allucinazioni. Se dovessero manifestarsi tali sintomi il paziente non deve guidare mezzi ed utilizzare macchinari.

Una somministrazione prolungata nel tempo può dare origini a fenomeni di sonnolenza anche improvvisi, specialmente nelle persone affette dal Parkinson.

La comparsa di tali effetti potrebbe influire sulle capacità di guidare e di utilizzare macchinari.

Dosaggio e somministrazione

Dosaggio e somministrazione Pramipexolo

Somministrate questo medicinale seguendo sempre di pari passo le istruzioni fornite dal vostro medico di base o dallo specialista. Se avete dubbi riguardo il dosaggio ed i tempi di somministrazione rivolgetevi al vostro medico o al farmacista di fiducia.

Il medicinale può essere assunto con o senza cibo, e le compresse devono essere ingerite intere con acqua naturale.

Dosaggio nella malattia di Parkinson

La dose giornaliera nella malattia di Parkinson deve essere suddivisa in 3 dosi uguali. Nella prima settimana la dose corrisponde ad una compressa da somministrare 3 volte al giorno.

L’assunzione di mantenimento è pari a 1,1 mg al giorno, ma se il medico lo ritiene necessario potrebbe essere aumentata. IL dosaggio può aumentare fino ad un massimo di 3,3 mg al giorno.

È possibile infine che il dosaggio di mantenimento può essere anche più basso, ovvero pari a 3 compresse da 0,088 mg al giorno di Pramipexolo.